Cittadini onorari

Jean Arp, onoreficenza attribuita nel 1965
Pittore-scultore e poeta, nato a Strasburgo da madre alsaziana e padre tedesco, nel 1959 si stabilsce nella proprietà Ronco dei Fiori acquistata a Locarno-Solduno. Nel 1965 Marguerite (la seconda moglie) e Jean Arp donano alla Città di Locarno un consistente numero di opere della loro collezione d’arte contemporanea che comprende pitture e sculture di Jean Arp e di artisti suoi contemporanei, nonché amici. Queste opere sono attualmente conservate in depositi appositi in attesa di poter trovare una loro collocazione a Casorella quando sarà ristrutturata. Arp è deceduto nel 1966. Sempre a proposito dell'artista, da segnalare anche la recente realizzazione da parte della Fondazione Marguerite Arp degli spazi espositivi/deposito creati a Soduno.

Rita ed Ettore Ranzoni, onoreficenza attribuita nel 1975
Grazie al loro contributo hanno favorito la costruzione del Nido dell'infanzia diurno, nonché permesso di agevolare l'ammissione dei figli delle famiglie meno abbienti residenti a Locarno.

Raimondo Rezzonico, onoreficenza attribuita nel 1994
Editore e grande appassionato d'arte, è stato presidente del Festival intermnazionale del film di Locarno, del quale fu uno dei padri, per quasi un ventennio, contribuendo in modo significativo alla crescita di questa manifestazione. È scomparso nell'ottobre del 2001.

Ettore Rossi, onoreficenza attribuita nel 1995
Fratello dello scultore Remo, ha svolto la sua professione di medico negli ospedali di Zurigo e di Berna, città in cui insegnò all'Università e creò un importante centro di pediatria. È autore di circa 400 pubblicazioni scientifiche in svariati campi, soprattutto quello della medicina infantile. È scomparso nel dicembre del 1998.

Flavio Cotti, onoreficenza attribuita nel 1999
Membro del Consiglio federale dal 1986 al 1999, ha ricoperto due volte la carica di Presidente della Confederazione, nel 1991 e nel 1998.

Ultimo aggiornamento pagina: 11.05.2016, 14:50