Canapa leggera, si deciderà caso per caso

Il Municipio di Locarno, come altri enti territoriali, ha esaminato il problema relativo a domande di coltivazione o vendita al dettaglio di Canapa con tenore di THC (Tetraidrocannabinolo) < 1% rispettivamente contenenti CBD (Cannabidiolo).

Il THC se rilevato nel sangue in dosi superiori ai 1.5 microgrammi/litro è suscettibile di determinare misure di revoca della licenza di condurre. Non vi sono ancora test clinici in grado di determinare quale sia la soglia di uso della Canapa leggera per raggiungere tale limite.

Inoltre, per lo stesso Ufficio federale della salute pubblica, al momento sono ancora in corso diversi esami clinici sugli effetti del CBD. Questo prodotto collaterale in Germania e nel Regno Unito è stato considerato alla stessa stregua di un agente terapeutico con effetto rilassante.

L’art. 118 della Cost. Fed. conferisce competenza alla Confederazione in materia di salute, mentre il Cantone ha le proprie competenze residue come pure il Comune, quelle generali relative alla pubblica salute di cui all’art. 107 lett. b) LOC. Quale elemento di orientamento, dal 2002, il Cantone Ticino - contrariamente ad altri - ha a disposizione la Legge sulla coltivazione della canapa e sulla vendita al dettaglio dei suoi prodotti (LCan) ed relativo regolamento.

In questo contesto, il Comune di Locarno non ritiene di emanare specifiche ordinanze relative a domande di coltivazione o vendita al dettaglio di Canapa. Infatti queste sarebbero suscettibili di limitare eccessivamente ed in modo schematico la propria latitudine di giudizio residua.

Ogni domanda di autorizzazione sarà dunque valutata e decisa caso per caso, in funzione della tutela del bene pubblico e della salute pubblica, considerando anche che l’ultima parola in ambito di autorizzazione spetterà comunque al Cantone.

Il 18 agosto scorso., analogamente a quanto già disposto in seno alla polizia Cantonale, il Comandante della polizia ha fatto divieto agli appartenenti della polizia comunale di fumare prodotti a base di canapa inferiore al 1% THC, e dunque anche di CBD.

Il Municipio in questo contesto approfondirà se estendere tale divieto anche a tutti i funzionari dell'amministrazione comunale, in applicazione dell'art. 24 ROD, a tutela dell'immagine dell'Amministrazione.