Il territorio della città di Locarno è la risorsa più importante che ci è stata affidata. Si tratta in realtà di un territorio particolarmente esteso (quasi 20 km2 di superficie), con 11 diversi quartieri e situazioni ambientali estremamente differenziate: si passa dai centri storici di Locarno e Solduno, ai quartieri urbani sviluppatisi nel secolo scorso, alla zona collinare e anche montana, fino al vasto territorio sul Piano di Magadino, che comprende il quartiere delle Gerre di Sotto, le zone industriali e le ampie aree agricole e naturalistiche.
Questo territorio non è evidentemente una realtà statica, ma deve rispondere alle esigenze e ai bisogni di un società in continua evoluzione; per poter far coabitare nel miglior modo possibile le necessità abitative e di svago, le esigenze economiche, i servizi, i diversi sistemi di mobilità é necessario pianificare questo territorio. La sezione della pianificazione si occupa quindi della redazione e dell’aggiornamento dei vari piani regolatori, facendo capo a personale qualificato e ai mandati affidati a competenti professionisti esterni.
Fino a poche decine di anni fa, la natura era considerata una forza inesauribile, e le risorse sempre disponibili. L’aumento della popolazione e del livello di vita ci ha però resi consapevoli che la crescita economica pone dei limiti oltre i quali i consumi diventano insostenibili. Ci si è finalmente resi conto della limitazione delle risorse, e che la tendenza all’aumento delle emissioni va assolutamente invertita, se vogliamo ancora offrire alle generazioni che seguiranno un ambiente vivibile.
La città di Locarno ha deciso di dare il suo contributo in questo fondamentale ambito, creando già diversi anni or sono una sua commissione consultiva dell’ambiente. Nel corso della passata legislatura, il Municipio ha istituito inoltre una commissione di esperti dell’energia, aderendo al progetto SvizzeraEnergia per i comuni, diventando un “Comune energeticamente consapevole”. L’obbiettivo primario di questa legislatura sarà l’approfondimento di questo lavoro, e la messa in opera di possibili provvedimenti di politica energetica, in modo da ottenere quanto prima il label “Città dell’energia”, all’insegna del seguente motto: la miglior energia é quella non utilizzata!
Infine, il dicastero é responsabile della sezione dell’edilizia pubblica. La città di Locarno è proprietaria di una settantina di stabili e strutture comunali: gli stabili amministrativi, i diversi magazzini comunali, gli stabili scolastici, quelli culturali, quelli sportivi, quelli sociali, le chiese di S. Antonio e di Santa Maria in Selva e il cimitero, i diversi parchi gioco e i servizi igienici pubblici, e alcuni stabili locativi, per un valore complessivo che supera i 200 milioni di franchi. La sezione dell’edilizia pubblica si occupa della manutenzione di questo parco immobiliare, affidandosi per la maggior parte dei lavori a professionisti e artigiani della regione, e ad un piccolo gruppo di operai per gli interventi più immediati e di routine. Attualmente é ad esempio in esecuzione l’ampliamento della scuola elementare dei Monti, per il quale, per la prima volta in uno stabile della città, si è deciso di adottare lo standard Minergie.
Nei prossimi anni la sezione dovrà porre la massima attenzione da un lato agli aspetti energetici e d’altro lato all’adozione di tutte quelle misure richieste dalle nuove normative antincendio e di sicurezza, già applicate negli edifici risanati di recente.