L' Asilo nido comunale Fondazione Fratelli Ranzoni è operativo a Locarno dal 1.9.1977. Sulla base delle direttive cantonali in materia ( Legge protezione maternità e infanzia, 1963; Direttive cantonali concernenti gli asili nido, 1.1.2002 ) si configura come un istituto a carattere socio-educativo, al quale è conferito il mandato di coadiuvare genitori in situazione di necessità nella crescita e nell'educazione del bambino, garantendo ad esso cure, stimolazione e socializzazione adeguate al suo armonico sviluppo psico-affettivo.
Da un profilo generale rientrano fra i casi considerati le situazioni legate allo stato di salute dei genitori (della madre, in particolare) e tutte le situazioni genericamente definibili di precarietà e di disagio. Alla prima di queste categorie sono riconducibili tutti quei casi in cui è accertata l'impossibilità dei genitori ad occuparsi convenientemente del bambino. Riguardo a questo tipo di situazioni risulta di grande importanza la collaborazione con le autorità tutorie, i medici pediatri, i servizi sociali e medico-psicologici attivi sul territorio. Assai diversificata anche la casistica che rientra sotto la seconda categoria: si va dalle situazioni nelle quali entrambi i genitori sono costretti a lavorare fuori casa, alle situazioni di monoparentalità (separazione, divorzio) che comportano l'obbligo per il genitore al quale è affidato il bambino di svolgere un'attività lavorativa.
Ma quali sono gli ingredienti essenziali affinché l' asilo nido possa pienamente adempiere la funzione educativa alla quale è finalizzato? Certamente il più importante è costituito dalla possibilità di avvalersi di personale educativo specificamente formato (la qualifica richiesta è quella di educatore/educatrice della prima infanzia), attento, motivato e in numero sufficiente (il rapporto numerico medio è di un' operatrice ogni 4 bambini di età inferiore ad 1 anno, di una ogni 6 bambini di età compresa fra 1 e 3 anni ).
Gli spazi, gli arredi, il materiale didattico sono concepiti ed impiegati con l'intento di agevolare i contatti e le relazioni fra i bambini, con particolare attenzione ad alcuni obiettivi prioritari : l' autonomia, la sicurezza, il rispetto reciproco, la creatività, la sperimentazione, le varie forme di espressione, ...
L' inserimento iniziale del bambino è attuato in modo progressivo, insieme ai genitori. Il coinvolgimento dei genitori nella vita della struttura è auspicato e facilitato. L 'entrata dei bambini può avvenire fra le 06.45 e le 09.00, oppure fra le 12.30 e le 13.00. L 'uscita può essere concordata fra le 12.00 e le 13.00, oppure dopo le 15.00 e fino alle 18.45. I tempi di apertura dell'istituto sono piuttosto lunghi, contraddistinti da orari di frequenza definiti caso per caso, in base alle specifiche necessità. Sull'arco dell'anno l'asilo nido osserva due periodi di chiusura: a Natale (vedi vacanze scolastiche); durante l'estate (3 settimane ).
La giornata dei bambini al nido comporta momenti individualizzati e momenti di gruppo, intesi a facilitare le relazioni fra grandi e piccoli. Largo spazio trovano evidentemente anche le attività e i giochi spontanei. Insomma, la vita al nido risulta assai ricca e variata.
Informazioni dettagliate possono essere ottenute prendendo contatto con la direttrice dell'istituto, signora Daniela Manfredi (091 751 70 56).