Teatro di Locarno - Stagione 2018/2019

Spettacoli, teatro e Cabaret

dal 23.10.2018
al 30.04.2019

Teatro di Locarno

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Teatro di Locarno - Stagione 2018/2019

Programma 2018/2019

Il cartellone della nuova stagione, presentato dal Presidente dell’Associazione “Amici del Teatro di Locarno” Diego Erba e dal direttore artistico Paolo Crivellaro, coniuga divertimento, tradizione, innovazione e attori tra i più significativi della scena italiana.
«C’è una storia che unisce i locarnesi e un vasto territorio del Ticino da ventisette anni, e che ha scoperto o ritrovato il teatro. Gli spettacoli di questi anni hanno riconfermato gli entusiasmi degli inizi. È stato un periodo molto vivo, segnato da cambiamenti, da scambi di idee portate da generazioni di artisti molto importanti del teatro di prosa e dalla scoperta, a volte imprevista, di nuovi percorsi teatrali sia come allestimenti sia come interpreti. Una storia, quella degli Amici del Teatro di Locarno, che il pubblico ama» spiega Paolo Crivellaro.

La stagione aprirà il 23 e il 24 ottobre prossimi con Ottavia Piccolo accompagnata dall’Orchestra Multietnica di Arezzo, co-protagonista in scena. “Occident Express” è una storia vera tradotta in sceneggiatura da Stefano Massini. Haifa, una donna anziana con i capelli bianchi, fugge dall’Iraq e insieme all’unico suo affetto ancora in vita, la nipotina Nassim, affronta il viaggio verso la libertà, la vita.
Di diversa angolatura la proposta di un'altra interprete molto amata: Angela Finocchiaro. Una commedia, una danza, un gioco, una festa. In scena l’attrice racconta con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura straordinaria e divertente: quella di un’eroina pasticciona che parte per un viaggio verso il regno del Minotauro.
Altro artista che in questi anni ha conquistato il pubblico locarnese è Simone Cristicchi. Arriva sul palco, a pochi giorni dal debutto, con il suo nuovo spettacolo “Manuale di Volo per Uomo”, dove interpreta un quarantenne rimasto bambino, con un problema preoccupante: qualunque cosa guardino i suoi occhi è stupefacente, affascinante, meraviglioso! Per molti è un “ritardato” da compatire, per alcuni un genio.
La prosa classica, come ogni anno, non mancherà tra i vari appuntamenti. Per il 2018/19 sono tanti gli autori immortali presentati. A partire da Oscar Wilde con la sua commedia più fortunata “L’importanza di chiamarsi Ernesto” nella vivace e divertente lettura del Teatro dell’Elfo di Milano. Un altro capolavoro “Il sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare sarà portato in scena dalla storica compagnia milanese, ma con un cast diverso. Presente anche uno dei lavori più rappresentati di Luigi Pirandello “Il fu Mattia Pascal” con protagonista Daniele Pecci. Non poteva mancare Goldoni, in arrivo al debutto “Arlecchino servitore di due padroni” nell’importante allestimento del Teatro Stabile di Torino che vedrà in scena, diretti da Valerio Binasco, Natalino Balasso e Michele Di Mauro.
Di giovane età, ma con al suo attivo la scrittura di molti testi teatrali, è Florian Zeller. Autore de “Il padre”, che gli è valso il premio “Molière”, un lavoro scenico dal ritmo trascinante che nella passata stagione ha conquistato le simpatie del pubblico. Protagonista, attraverso la sua abituale bizzarria scenica, Alessandro Haber. L'opera affronta con lirismo e comica follia il morbo dell’Alzheimer.
Sempre sul filone del teatro contemporaneo “Regalo di Natale”, nato per il cinema di Pupi Avati è diventato una commedia agro dolce nell’interpretazione di Filippo Dini e Gigio Alberti. Definito dalla critica come un vero e proprio gioiello di drammaturgia attuale, è “Buon anno, ragazzi”, una commedia di Francesco Brando prodotta dal Teatro Franco Parenti di Milano per un gruppo di giovani attori.
Due le proposte a invito riservate agli abbonati: una storia cult della letteratura l'epopea romantica di Gabriel GarcÍa Marquez “L’amore ai tempi del colera” con Laura Marinoni e il duo “Les Diptik”.
È aperta la campagna abbonamenti per la stagione di prosa 2018/2019 al Teatro di Locarno: dieci spettacoli per venti sere in cartellone più due extra.