Verso il LocarnoTech, un centro di competenza con la partecipazione delle aziende della regione

11.03.2019 - 00:00

Il Municipio di Locarno ha presentato oggi, con la presenza del Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia Christian Vitta, gli approfondimenti – svolti dalla Città e dall’Ente regionale per lo sviluppo del Locarnese e Vallemaggia (ERS-LVM), con il forte e imprescindibile coinvolgimento delle aziende del settore – per lo sviluppo di LocarnoTech, un potenziale centro di competenza negli ambiti della robotica, della meccatronica, dell’automazione e dell’industria 4.0.


All’inizio della conferenza stampa, il Sindaco Alain Scherrer ha ricordato lo spirito innovativo che abita la Città di Locarno, che in ambito culturale quanto economico intende crescere, essere sempre al passo coi tempi e creare opportunità per chi la abita, siano essi aziende o cittadini. Nel suo intervento invece il Vicesindaco Paolo Caroni ha ricordato la funzione di “motore” che settori quali la meccanica e l’elettronica svolgono per l’economia dell’intera regione, salutando positivamente lo slancio che ha riunito la Città, il Cantone, l’Ente regionale di sviluppo, la Fondazione e le aziende ad un tavolo per dare vita ad un’idea concreta e innovativa come il
LocarnoTech, che nasce dalla base e da un’attenta valutazione delle esigenze del territorio grazie ad un vivo dialogo con gli attori principali, che sono le aziende.

Il Consigliere di Stato ha valutato positivamente l’impegno e la propositività dimostrata dal Locarnese - regione che vanta un tessuto composto da circa 7’000 aziende (circa il 18% del totale cantonale) e oltre 27’100 posti di lavoro in equivalenti a tempo pieno (vale a dire, il 14% del totale) – notando come la regione fa tradizionalmente leva sul settore turistico, ma ha saputo profilarsi con successo anche in altri ambiti, tra cui il settore dell’industria cinematografica. Il Locarnese vanta però anche una concentrazione di aziende storiche, votate ai mercati internazionali e all’innovazione, in uno dei meta-settori promettenti per il futuro della nostra economia individuati dallo studio del BAK: la meccanica ed elettronica. Quasi un terzo degli occupati di tutta l’industria meccanica ed elettronica sono, infatti, attivi nel Locarnese, con una particolare concentrazione proprio a Locarno (con circa 1'000 posti di lavoro in ETP).

La proposta di costituzione di un centro di competenze è stata quindi contestualizzata dal prof. Giambattista Ravano - presidente della Fondazione AGIRE (l’Agenzia per l’innovazione del Cantone Ticino) - nell’ambito di Switzerland Innovation, iniziativa federale in cui il Ticino intende inserirsi presentando a breve la candidatura per una sede di rete associata al Parco tecnologico di Zurigo. Un progetto generazionale e di valenza strategica per l’intero Cantone, che potrà quindi fare leva, in maniera coordinata e sinergica, anche sulle competenze già ben radicate nelle aziende del settore insediate nel Locarnese.

Questa realtà si prefigge di stimolare la collaborazione tra aziende innovative e istituti accademici, favorendo le attività di ricerca e sviluppo su prodotti e servizi commercializzabili e rafforzare la posizione della Svizzera come Paese tra i più innovativi al mondo . Un connubio, quello tra aziende e centri di ricerca, che si inserisce nel concetto di Sistema regionale dell’innovazione (SRI), l’ecosistema consolidato a livello cantonale e promosso dal Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) per favorire appunto la messa in rete tra attori accademici, economici e istituzionali.

Per dare quindi ulteriore concreto supporto anche alle aziende Locarnesi, il progetto di centro di competenze verrà ora presentato alla Fondazione AGIRE (l’Agenzia per l’innovazione del Cantone Ticino) così da poterlo integrare nel progetto di Switzerland Innovation. Sarà così possibile valorizzare il lavoro svolto e generare un’adeguata massa critica, per posizionare con ancora maggior forza il Locarnese e il Ticino su scala nazionale e internazionale.


In allegato:

Per ulteriori informazioni: