Droni - qualche regola per la sicurezza della Città e dei suoi abitanti

26.06.2019 - 00:00

Considerando le normative che attualmente disciplinano l’uso dei droni e la loro ampia diffusione, il Municipio ha recentemente deciso di inserire qualche limitazione al fine di garantire la sicurezza della popolazione e la protezione di zone particolarmente sensibili sul territorio cittadino, come gli eliporti e gli ospedali.

I droni sono apparecchi volanti telecomandati, generalmente di piccole dimensioni, per lo scatto di foto panoramiche o per filmati dall’alto, che negli ultimi anni sono diventati sempre più popolari e accessibili. Questi strumenti, acquistabili anche dai privati e utilizzati a discrezione del proprietario, in termini giuridici sono equiparati agli aeromodelli e vengono disciplinati dall’ Ordinanza del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) sulle categorie speciali di aeromobili (OACS), che ne permette l’utilizzo senza alcuna autorizzazione se il loro peso è inferiore ai 30 kg. Tali normative, che risultano poco conosciute e vincolanti, e l’assenza di direttive o disposizioni Cantonali, a mente del Municipio rendono necessaria la presente comunicazione per ricordare le fondamentali regole per l’utilizzo dei droni, ma anche l’adozione di ulteriori limitazioni a livello comunale per la tutela del territorio e di chi lo abita, soprattutto in ragione della proliferazione di questi strumenti, che non è sempre accompagnata da una debita e approfondita consultazione della pagina “Piloto il mio drone in modo sicuro”.

A titolo informativo, si ricordano le norme già in vigore e ai sensi dell’OACS:

  • All’interno delle zona di 5 km dalle piste dell’aeroporto e della CTR comprendente i quartieri di Gerre di sotto, Isola Martella e Monda di Contone e (spicchio di zona a Gudo) il volo di droni è proibito (ai sensi dell’art 17 OACS (RU 748.941 - OACS)
  • In linea di principio i droni non possono essere impiegati né nell’ambito di assembramenti di persone né in mancanza di contatto visivo diretto. In casi eccezionali, l’UFAC può tuttavia rilasciare un’autorizzazione per questo tipo di voli. Le condizioni da rispettare in tali casi sono disciplinate dall’OACS. È necessario prevedere il tempo sufficiente per l’elaborazione delle relative domande e fare in modo di presentarle quanto prima.
  • I droni non possono essere utilizzati al di sopra di assembramenti, ovvero diverse decine di persone molto vicine l'una all'altra, oppure in un raggio di 100 metri attorno ad essi. Già da tempo è vietato l'utilizzo di droni senza contatto visivo diretto (vale a dire anche con binocoli o video- occhiali).
  • Si richiamano le disposizioni comunali contenute nell’ordinanza sulla lotta ai rumori. Eventuali deroghe dagli orari ivi stabiliti dovranno essere preventivamene richieste. L'UFAC può autorizzare deroghe in entrambi i casi. A tal fine occorre procedere a un'ampia verifica della sicurezza. I costi di un'eventuale autorizzazione federale variano dai 50 ai 5'000 franchi, a seconda del tempo impiegato per l'esame della domanda.

In aggiunta a queste disposizioni federali, e in accordo con il Municipio di Muralto (il cui territorio viene toccato dalla limitazione), il Municipio della Città di Locarno ha adottato alcune disposizioni speciali relative all’utilizzo dei droni sul proprio territorio:

  • Droni con un peso superiore ai 500 gr ma inferiore ai 30 kg

In caso di autorizzazione da parte di Skyguide / UFAC per l’utilizzo di droni nell’ambito di assembramenti di persone (p.es. durante eventi e manifestazioni) il pilota dovrà inoltrare alla Polizia Città di Locarno (polizia.comunale@locarno.ch) e all’Ufficio Manifestazioni Eventi (manifestazioni@locarno.ch) copia dell’autorizzazione rilasciata dall’UFAC di principio con un anticipo di almeno una settimana dal suo utilizzo. In caso di utilizzo sulle Pubbliche Piazze, occorrerà fornire indicazione previa dei giorni e del periodo orario di utilizzo previsto o prevedibile, con gli elementi di contatto per eventualmente raggiungere telefonicamente il responsabile.

Si richiede in ogni caso che il pilota del drone indossi un gilet fosforescente ad alta visibilità durante tutta la durata di utilizzo del drone, atto a indentificarne la sua qualità.

  • Droni con un peso inferiore ai 500 gr

È di principio vietato: nel raggio di 500 metri attorno agli eliporti dei due ospedali cittadini (La Carità EOC e Clinica Santa Chiara). Le zone interessate sono indicate dai due cerchi in rosso nella fotografia sottostante.

Nel raggio di 500 metri dai due ospedali (si consulti il comunicato stampa sotto allegato per una fotografia) è possibile l’utilizzo di droni dal peso inferiore ai 500 gr unicamente mediante autorizzazione della Polizia della Città di Locarno (polizia.comunale@locarno.ch), di principio con un anticipo di almeno una settimana rispetto all’utilizzo, indicando i giorni e l’orario di utilizzo previsto o prevedibile, confermando una copertura RC dell’esercente del drone, che dovrà anche lui indossare un gilet ad alta visibilità affinché possa essere riconosciuto.

Anche in questo caso, si richiede che il pilota del drone indossi un gilet fosforescente ad alta visibilità durante tutta la durata di utilizzo del drone, atto a indentificarne la sua qualità.

Rammentando infine che se si effettuano riprese da un drone la persona interessata deve rispettare le disposizioni della legge sulla protezione dei dati relative alla tutela della personalità, si conclude chiedendo alla popolazione e ai turisti di procedere all’utilizzo di eventuali droni con senso di responsabilità, previa informazione presso la pagina “Piloto il mio drone in modo sicuro” e tenendo conto delle nuove limitazioni appena decise.


Due cartine ed una sintesi delle misure sono stati inseriti nel comunicato stampa qui sotto riportato.


Per ulteriori informazioni:

  • Niccolò Salvioni, Municipale capo del dicastero Sicurezza
  • Dimitri Bossalini, Comandante della Polizia di Locarno, bossalini.dimitri@locarno.ch, 091 756 33 12