L’Assistente Segretario generale delle Nazioni Unite Gillian Triggs firma il Libro d’oro

09.08.2021

Questa mattina il Sindaco e il Presidente del Gran Consiglio hanno accolto l’Assistente Segretario generale delle Nazioni Unite Gillian Triggs per uno stimolante momento di scambio e la firma del simbolico Libro della Città. Il Sindaco: “Questa visita, il suo vigore e la preziosa firma ora custodita tra le pagine del Libro d’oro ci devono ricordare nel tempo i messaggi di solidarietà, impegno e apertura personificati dall’Assistente Segretario generale, che è stato un onore incontrare”

Oltre a tingersi di giallo e di nero, in occasione del Locarno Film Festival per un paio di settimane la Città di Locarno diventa letteralmente il centro del mondo, attirando non solo le appassionate e gli appassionati di cinema, ma anche grandi personalità che con impegno, in luoghi, modi, ruoli e ambiti diversi si impegnano per fare la differenza.

Tra questi anche la Signora Gillian Triggs, Assistente Segretario generale delle Nazioni Unite – nonché Assistente Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati – che questa mattina è stata accolta a Palazzo Marcacci. A porgerle il benvenuto, oltre al Sindaco Alain Scherrer, il Presidente del Gran Consiglio e Municipale della Città Nicola Pini.

Il primo intervento del Sindaco Alain Scherrer ha manifestato ammirazione per la tutela dei più fragili, della pace e il grande lavoro svolto quotidianamente dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), esprimendo la speranza che vi sia in futuro maggiore supporto istituzionale per quella che dovrebbe essere una priorità per tutti: “L’Unione Europea e l’Europa in generale devono assumere un ruolo fondamentale nella promozione di una politica comune che riesca a placare i conflitti e favorire le esigenze di sicurezza e sviluppo dei popoli più esposti alle crisi umanitarie, attraverso una cooperazione strutturata con i Paesi che ospitano rifugiati e richiedenti l’asilo. La fine di guerre, povertà e fame non dovrebbero essere obiettivi per tutti?”

Il Primo cittadino del Cantone Nicola Pini invece ha ricordato che anche il Ticino è stato terra di emigrazione: “con villaggi delle Valli che hanno visto la propria popolazione dimezzata, con i nostri bis e trisnonni partiti e con i Comuni che si indebitavano per finanziare le partenze dei propri giovani. […] Pensiamo all’ossigeno portato da chi poi è tornato indietro in termini di conoscenze, idee, investimenti e infrastrutture, contribuendo al progresso economico, sociale e culturale del Cantone. Oggi il progresso generato anche da questo ossigeno ci impone di fare la nostra parte, nel nome della responsabilità ma anche del senso di gratitudine verso un momento in cui è stato fatto lo stesso con noi”.

Oltre a mostrare di gradire l’accoglienza riservatale, l’Assistente Segretario generale ha replicato agli interventi dicendosi colpita dalla sinergia creata tra Festival, Città e Cantone attorno a questo tema, con una prospettiva che infonde coraggio per chi si trova impegnato sul campo alla ricerca di soluzioni concrete: “Sono tempi difficili, questi. E noi possiamo parlare di quanto di terribile succede, o delle statistiche. Ma la vostra comprensione e la scelta di mostrare pellicole su questi temi ci mostrano un sostegno fondamentale: perché i film raccontano storie, creando consapevolezza e facendo così una grande differenza”.

Questo incontro e lo scambio sui temi dell’accoglienza, dei rifugiati e della necessità di dialogo sui temi che concernono i popoli in difficoltà è reso particolarmente significativo in questo 2021, anno che segna il 70esimo anniversario della Convenzione sullo Statuto dei rifugiati, siglata nel 1951 e alla quale ad oggi hanno aderito più di 145 nazioni, come celebrato ieri sera in Piazza Grande attraverso la proiezione del film The Alleys del regista giordano Bassel Ghandour, anche alla presenza dell’Assistente Segretario generale Triggs.

Ad accompagnare l’Assistente Segretario generale, la Capo UNHCR per la Svizzera e il Liechtenstein Anja Klug, le portavoce Paola Ceresetti e Shabia Mantoo, come anche il Presidente del Locarno Film Festival Marco Solari.

Qualche foto dall’incontro:

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