La Città riunisce gli attori regionali impegnati nell’ambito del disagio sociale ed economico

29.10.2021

La Città riunisce gli attori regionali impegnati nell’ambito del disagio sociale ed economico

Lo scorso 21 ottobre, nella Sala del Consiglio comunale, i Servizi sociali della Città hanno promosso un nuovo incontro tra i principali enti ed associazioni attivi nell’ambito del disagio sociale ed economico nella Regione.

La riunione ha mirato a fare un bilancio dei bisogni esistenti e di quelli emergenti al termine della fase più acuta della crisi legata al Covid-19, come pure a prefigurare strategie e scenari di intervento coordinati. L’incontro ha fornito anche l’occasione per migliorare la conoscenza e la collaborazione reciproca.

Nel corso della tavola rotonda, i partecipanti, rappresentanti di più di una decina di enti di prossimità e operatori sociali comunali della Regione, hanno potuto fornire un aggiornamento delle attività svolte in questa fase della crisi pandemica e delle prospettive future, partendo dalle specificità delle singole organizzazioni.

Rispetto ai bisogni osservati, l’impatto economico a corto termine della pandemia sembra essere stato globalmente assorbito, sia grazie agli aiuti pubblici e privati prontamente mobilizzati, sia grazie a un’ondata di solidarietà. Tuttavia, si iniziano ad avvertire i campanelli d’allarme di un impatto sociale della pandemia a medio termine. Si teme inoltre che le conseguenze a lungo termine debbano ancora manifestarsi pienamente. Queste rischieranno di accentuare tendenze profonde di fragilizzazione della nostra società, in atto da tempo: mercato del lavoro sempre più precario, isolamento delle persone, difficoltà nelle relazioni familiari e mancanza di prospettive per i giovani (per citarne solo alcune).

Per molte persone, il futuro resta quindi incerto. Tutti gli enti presenti si sono impegnati a continuare a lavorare in collaborazione e in sinergia, monitorando la situazione, per poter intervenire tempestivamente. La fase emergenziale ha condotto molte famiglie e individui in una situazione di accresciuta vulnerabilità. Si acuiscono, per esempio, i casi di indebitamento e le difficoltà a fare fronte ai bisogni sociali familiari, con minori strategie e riserve per affrontarle. Oltre all’aiuto concreto, è stata evidenziata l’importanza di un puntuale accompagnamento delle persone nel raggiungere maggiori competenze e autonomie, e per ristabilire le relazioni umane, rese più precarie dall’isolamento vissuto nei mesi passati.

In conclusione, lo scambio ha permesso di rafforzare il lavoro in rete e la cooperazione, in un momento delicato, in cui le risorse disponibili sono limitate. È quindi apparso fondamentale lavorare in uno spirito di solidarietà e complementarietà. Infine, i partecipanti hanno rinnovato l’auspicio che il Comune si incarichi di mantenere una simile dinamica e di rinnovare regolarmente questo tipo di iniziativa.

- Comunicato stampa

Per ulteriori informazioni, contattare Nancy Lunghi, Municipale e Capa del Dicastero Socialità, Giovani e Cultura.