Informazioni utili

Autorizzazione del Nido

Il Nido può accogliere giornalmente 63 bambini a tempo pieno. Poiché non tutti però frequentano il Nido tutti i giorni, gli iscritti sono generalmente ca. 80.


Orari e giorni d’apertura

Il Nido è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 6.30 alle 18.30.

Le entrate sono possibili fra le 6.30 e le 7.45, e fra le 8.30 e le 9.00.

Le uscite sono possibili fra le 12.30 e le 12.45, fra le 14.30 e le 15.45, e fra le 16.30 e le 18.20.

Sono previste 4 settimane di chiusura annuali: due a Natale e 2 a inizio agosto. Inoltre la struttura chiude nei giorni festivi.

Chiusure previste nell’anno in corso (documento)

Iscrizioni e lista d’attesa

A causa della forte richiesta, è possibile iscrivere solo bambini domiciliati a Locarno i cui genitori lavorano, studiano o sono in riqualifica. Purtroppo non c’è la possibilità di dare accesso al Nido a chi desidera unicamente permettere al proprio bambino di socializzare con altri bambini. L’inizio di frequenza è possibile solo all’inizio dell’anno scolastico (agosto-settembre).

Il Nido dispone di una lista d’attesa. I tempi non sono definiti, perché la possibilità di entrare dipende molto dall’età e dalla richiesta. È possibile fare una pre-iscrizione, senza costi aggiuntivi, in modo da essere contattati appena c’è la disponibilità.

Per una pre-iscrizione via mail, compilare il modulo seguente e inviarlo a nido.infanzia@locarno.ch

Modulo di pre-iscrizione (documento)

Ambientamenti

Come meglio specificato nella sezione Progetto pedagogico, la frequenza al Nido al tempo richiesto è possibile solo dopo un periodo di ambientamento di due settimane (minime).

L’ambientamento viene svolto su 5 giorni a settimana. In questo modo il bambino viene ambientato gradualmente nel gruppo, con il supporto iniziale del genitore e l’assistenza dell’educatrice di riferimento, inoltre il genitore può conoscere le educatrici e la struttura e vederne le modalità di lavoro. Gli orari dell’ambientamento vengono stabiliti con l’educatrice e possono essere adattati ai ritmi del bambino, in accordo con il genitore.

Durante queste due settimane la retta è equivalente al 50% della retta stabilita da contratto.

Frequenza

Una volta terminato il periodo di ambientamento inizia la frequenza regolare, stabilita nel contratto in base alle necessità dei genitori (sia per quanto riguarda i giorni, sia per l’orario). La frequenza minima è di tre mezze giornate a settimana, per permettere al bambino di restare integrato nel gruppo.

Laddove il genitore dovesse lavorare a turni è possibile prevedere una frequenza irregolare, permane però l’obbligo della frequenza minima anche nel caso l’adulto dovesse avere un’intera settimana di riposo.

Malattie, vacanze e giorni extra

In caso di malattia il bambino non può frequentare il Nido. Il genitore è tenuto ad avvisare le educatrici del gruppo al più presto, comunque entro le 9.00 del giorno stesso.

Non è possibile recuperare le assenze.

In caso di vacanza il genitore è tenuto ad avvisare le educatrici del gruppo al più presto. Non è possibile recuperare le assenze.

In caso di necessità è possibile chiedere dei giorni di frequenza extra, laddove il numero di bambini previsti quel giorno lo consente. Per questo è necessario accordarsi con le educatrici del gruppo. Il giorno straordinario viene conteggiato nella retta mensile secondo il contratto stipulato.

Giornata tipo

Tutti i gruppi seguono generalmente una giornata strutturata sempre nello stesso modo, per garantire la ritualità al bambino e la continuità fra i gruppi. Nel gruppo dei più piccoli questa struttura viene adattata ai ritmi dei singoli bambini.

Giornata tipo (documento)

Rette

La retta viene stabilita in base al reddito lordo dei genitori, alla frequenza desiderata e ai giorni mensili da contratto (più eventuali giorni extra effettuati). I giorni festivi e di chiusura del Nido non vengono conteggiati. I pasti (5.- al giorno) rientrano nella retta di base ma non vengono conteggiati nel calcolo dei sussidi.

Secondo le disposizioni cantonali in alcune situazioni si beneficia di alcuni sussidi:

  • Aiuto universale alle famiglie: tutti i bambini che hanno una frequenza da 16 a 30 ore settimanali per almeno tre settimane al mese ricevono un sussidio di 100.-. Tutti i bambini che hanno una frequenza di più di 30 ore settimanali per almeno tre settimane al mese ricevono un sussidio di 200.-
  • RIPAM: le famiglie che beneficiano di una riduzione del premio cassa malati ricevono anche una riduzione della retta, dedotto il sussidio universale, del 33%. Tale sussidio è applicabile solo sulla parte pedagogica (i pasti vengono conteggiati separatamente).
  • API: le famiglie che beneficiano di un assegno di prima infanzia ricevono un contributo che equivale alla totalità della retta (esclusi i pasti), dedotti i sussidi citati sopra, per un massimo di 800.- mensili.

Rette (documento)

Esempio di calcolo della retta 1

  • Frequenza: 5 giorni a settimana, solo al mattino (5 ore) à 25 ore settimanali
  • Entrate lorde dei genitori: 150'000.- di stipendio (somma di entrambi i genitori), 10'000.- di valore locativo à 160'000.- totali
  • Deduzioni: oneri sociali (cassa pensione, AVS, disoccupazione,…): 12'000.-
  • Totale computabile: 160'000 – 12'000 = 148'000.-
  • Retta per la fascia 146’001-148'000.- : 49.-/giorno per mezza giornata, 76.-/giorno per giornata intera (pasti inclusi)
  • Sussidi ricevuti: aiuto universale, 100.- (16-30 ore settimanali)

In questo caso la retta base equivale a:

49.- al giorno, per una media di 20 giorni al mese (5 giorni per 4 settimane) = 980.- al mese

La retta definitiva è quindi di 880.- mensili (per una media di 20 giorni).

Esempio di calcolo della retta 2

  • Frequenza: 3 giorni a settimana, tutto il giorno (9 ore) à 27 ore settimanali
  • Entrate lorde dei genitori: 120'000.- di stipendio (somma di entrambi i genitori) à 120'000.- totali
  • Deduzioni: oneri sociali, fratello maggiore ancora a casa, alimenti per un altro figlio del matrimonio precedente: 27'000.-
  • Totale computabile: 120'000 – 27'000 = 93'000.-
  • Retta per la fascia 92’001-95’000.- : 33.-/giorno per mezza giornata, 45.-/giorno per giornata intera (pasti inclusi)
  • Sussidi ricevuti: aiuto universale, 100.- (16-30 ore settimanali) / RIPAM, 125.- (33% di 540.- di retta base - 100.- di sussidio universale - 60.- di pasti)

In questo caso la retta base equivale a:

45.- al giorno, per una media di 12 giorni al mese (3 giorni per 4 settimane) = 540.- al mese

La retta definitiva è quindi di 315.- mensili (per una media di 12 giorni).

Esempio di calcolo della retta 3

  • Frequenza: 5 giorni a settimana, tutto il giorno (10 ore) à 50 ore settimanali
  • Entrate lorde della madre single: 45’000.- di stipendio à 45'000.- totali
  • Deduzioni: oneri sociali: 3’400.-
  • Totale computabile: 45’000 – 3’400 = 41’600.-
  • Retta per un’entrata inferiore a 56'000.- : 21.-/giorno per mezza giornata, 27.-/giorno per giornata intera (pasti inclusi)
  • Sussidi ricevuti: aiuto universale, 200.- (più di 30 ore settimanali) / RIPAM, 80.- .- (33% di 540.- di retta base - 200.- di sussidio universale - 100.- di pasti)

In questo caso la retta base equivale a:

27.- al giorno, per una media di 20 giorni al mese (5 giorni per 4 settimane) = 540.- al mese

La retta definitiva è quindi di 260.- mensili (per una media di 20 giorni).


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Ultimo aggiornamento pagina: 28.09.2021, 13:19