Come valuti la pedonabilità del tuo territorio? Anche Locarno partecipa al sondaggio svizzero sulla soddisfazione dei pedoni

03.04.2019 - 00:00

Assieme ad altre 15 città di tutta la Svizzera, anche Locarno partecipa al progetto «VAIsano - confronto tra le città svizzere» volto ad aumentare l'importanza attribuita alla mobilità pedonale attraverso un’indagine che coinvolge direttamente i fruitori del territorio (definita appunto “pedonabilità”), per capire e registrare la soddisfazione dei pedoni stessi rispetto al territorio che vivono quotidianamente. Si invitano tutte le cittadine e i cittadini a partecipare al sondaggio

Il progetto «VAIsano - confronto tra le città svizzere» avviato da Straffico (actif-trafiC/umverkehR), Mobilità pedonale svizzera e dalla Scuola universitaria professionale di Rapperswil mira ad aumentare l'importanza attribuita alla mobilità pedonale. I pedoni devono essere resi più visibili come attori della mobilità e la loro situazione deve essere analizzata con criteri oggettivi e quantificati.

Il progetto, che permette per la prima volta di confrontare la pedonabilità in 16 città delle tre regioni linguistiche, coinvolge Aarau, Basilea, Bellinzona, Berna, Bienna, Coira, Ginevra, Losanna, Locarno, Lugano, Lucerna, Neuchâtel, San Gallo, Winterthur, Zugo e Zurigo, ed è sostenuto dall’Ufficio di coordinamento per la mobilità sostenibile della Confederazione (programma SvizzeraEnergia).

Un monitoraggio per rendere la passeggiata più attraente

La specificità di questo progetto è dovuta dalla valutazione olistica della pedonabilità sotto vari punti di vista. Entro l'estate 2020, identificheremo gli indicatori di pedonabilità utilizzando tre progetti parziali (vedi riquadro). Sebbene esistano già diverse indagini, statistiche e confronti sulla mobilità, spesso mancano ancora le informazioni sulla mobilità pedonale. Inoltre, le norme e le disposizioni giuridiche non sono - di gran lunga - applicate ovunque. L'importanza della mobilità pedonale tende ad essere sottovalutata, anche se una parte significativa delle tappe di spostamento viene effettuata a piedi (43% secondo il Micro-censimento Mobilità e spostamenti 2015, UST). In media, un/a abitante in Svizzera percorre circa 30 minuti a piedi al giorno, ai quali si aggiungono i tempi di attesa e di soggiorno dello stesso ordine di grandezza. In altre parole, ci troviamo nello spazio pubblico (stradale) per quasi un'ora al giorno.


Le esperienze vissute dai pedoni sono preziose

Il sondaggio online è rivolto a tutte le persone che si spostano regolarmente a piedi (anche su brevi distanze) in una di queste 16 città. Le loro impressioni ed esperienze personali permettono di identificare sistematicamente i punti di forza e di debolezza delle infrastrutture per la mobilità pedonale, in modo da poter adottare in futuro delle misure di miglioramento mirate. Una maggiore attrattività dovrebbe portare ad un aumento della mobilità pedonale. Il progetto crea quindi un valore aggiunto per la salute pubblica, per quella degli individui e per l'ambiente.

Sano a piedi

La mobilità pedonale rappresenta un immenso potenziale per la promozione della salute. Indubbiamente molte persone hanno organizzato il loro tempo libero includendo dello sport una o due volte alla settimana (ad esempio nelle palestre), ma questo non copre i 150 minuti settimanali di attività fisica di resistenza d’intensità moderata raccomandata dall'OMS. Conviene quindi includere la camminata nella routine quotidiana per trarne il massimo profitto. L'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) considera la mobilità pedonale come la più benefica modalità di spostamento: 893 milioni di franchi risparmiati all'anno. Le persone che camminano o vanno in bicicletta regolarmente nel loro quotidiano hanno un'aspettativa di vita più lunga e sono in media meno spesso malate.

Fonti:

  • Ufficio federale di statistica e Ufficio federale dello sviluppo territoriale (2015) Microcensimento mobilità e trasporti.
  • Ufficio federale dello sviluppo territoriale (2018) Costi e benefici esterni dei trasporti in Svizzera. Trasporti stradali e ferroviari, trasporti aerei e marittimi 2015.
  • Organizzazione mondiale della sanità (2010), Raccomandazioni mondiali sull'attività fisica per la salute

Per partecipare al sondaggio:

Per ulteriori informazioni: