Locarno amica dei bambini e dei ragazzi

17.11.2020

La Città di Locarno, prima in Ticino, concorre per l’ottenimento del prestigioso label UNICEF. Partendo da un’approfondita analisi sull’impegno della Città e dal coinvolgimento di bambini e ragazzi tramite dei laboratori, il Municipio ha poi elaborato un Piano di azione. Il Capo del Dicastero socialità Ronnie Moretti: “Il processo per l’ottenimento del label ci ha permesso di coinvolgere bambini e ragazzi in uno scambio proficuo, utile e importante. Per questo è un punto di partenza, non di arrivo”.

Lunedì si è svolta la giornata di valutazione in vista dell’ottenimento della prestigiosa certificazione “Comune amico dei bambini” promossa dall’UNICEF – il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, costituito nel 1946 e attivo a livello planetario in più di 150 paesi. Hanno partecipato la responsabile per l’UNICEF Svizzera e Liechtenstein dell’iniziativa “Comune amico dei bambini”, signora Mona Meienberg, e un valutatore esterno, il signor Carlo Fabian, professore presso la Scuola universitaria della Svizzera nord-occidentale FHNW. Un percorso partito nel 2016 e che ha visto il susseguirsi di più tappe: dopo la realizzazione dell’articolato questionario e la relativa analisi da parte di UNICEF sull’impegno della Città a favore dell’infanzia e della gioventù, il Municipio ha deciso di impegnarsi su più progetti, puntando sul coinvolgimento partecipativo dei giovani. La seconda fase si è dunque concentrata - in collaborazione con Infoclic, con diverse sedi scolastiche cittadine, dalla prima infanzia al Liceo e con l’Associazione LOComotiva – nella creazione e nella conduzione di specifici laboratori partecipativi destinati ai bambini e ai ragazzi della Città. Tali laboratori hanno permesso di coinvolgere quasi 250 tra bambini, ragazzi, genitori e professionisti del settore. Grazie al Nido comunale è inoltre stato possibile realizzare un sondaggio per conoscere i bisogni della prima infanzia attraverso i genitori dei più piccoli. Le domande e i suggerimenti dei partecipanti sono stati raccolti, analizzati e tradotti in bisogni soggiacenti che hanno poi portato all’elaborazione di una serie di proposte, poi approfonditamente valutate dai Direttori dei Servizi, fornendo la base decisionale per il Municipio che ha elaborato il Piano d’azione proposto come impegno a favore dell’infanzia e della gioventù.

Piano di azione che, in estrema sintesi, impegna il Municipio di Locarno a realizzare tutta una serie di misure, che vanno dalla realizzazione di doposcuola di hip-hop e robotica al coinvolgimento di allievi e docenti nella ristrutturazione della sede SE di Solduno; dall’intensificazione di programmi di prevenzione e sensibilizzazione indirizzati a ciclisti e utenti di monopattini elettrici e della fruizione delle zone 20 e 30 alla valutazione di strategie e modalità per la raccolta di tutti i tipi di plastica. E ancora sono previsti due messaggi per l’ammodernamento del parco di via Passetto con posa di attrezzi UrbaFit e di un campetto da gioco, la creazione di un gruppo di lavoro formato da giovani che valuti e proponga un progetto di ampliamento dell’offerta del Centro Giovani, o un progetto per rendere la Rotonda uno spazio d’incontro e socializzazione intergenerazionale. La definizione di un piano d’azione cosi diversificato e ricco è stata possibile grazie alla collaborazione e al coinvolgimento di tutti i servizi della città.

“Il percorso per l’ottenimento del prestigioso certificato, così come il piano d’azione”, specificano in coro il Sindaco Alain Scherrer e il Capodicastero socialità Ronnie Moretti, “non è da considerarsi un punto di arrivo, quanto piuttosto un punto di partenza. Il coinvolgimento di bambini e ragazzi nell’esprimersi su attese e bisogni riguardo allo spazio di vita comune è stata, in queste proporzioni, un’esperienza nuova per la Città, molto arricchente per il Municipio e l’Amministrazione, oltre che utile e fruttuosa; un’esperienza che andrà ripetuta più spesso nelle procedure decisionali che li riguardano. Dare la parola ai bambini e ai giovani permettere loro di partecipare in modo concreto ai cambiamenti e questo li fa crescere nella loro autonomia. L’ascolto dei bambini e ragazzi permette all’Autorità politica e all’Amministrazione di rendersi meglio conto dei loro bisogni e di interpretare meglio il cambiamento. Per questo motivo il Municipio si propone di intensificare e dove possibile istituzionalizzare l’ascolto dei bambini e giovani nel prossimo futuro e allestire adeguate linee guida”.

Visto che la Giornata di valutazione a causa della pandemia si è svolta a distanza, si coglie qui l’occasione per ringraziare i moltissimi bambini, ragazzi, docenti e famiglie che hanno partecipato al progetto, e tutti i rappresentanti di UNICEF, che hanno reso possibile il cammino verso il label “Comune amico dei bambini” e soprattutto contributo a migliorare il presente e il futuro della città. La decisione in merito verrà presa da UNICEF nelle prossime settimane, sulla base degli scambi della giornata e di quanto raccolto durante tutto il processo.

Il video La Città, i suoi spazi, i progetti e delle foto (1, 2)  dalla giornata di valutazione a distanza.

Per ulteriori informazioni: Ronnie Moretti, Capo del Dicastero socialità