Aiuto |
Policy |
Site Map |
Ricerca
Logo_testa.jpg
 
Albo Comunale |
News |
Cartine |
Gallery |
Link
ARGOMENTI
Ignora collegamenti
Home
IstituzioniEspandi Istituzioni
AmministrazioneEspandi Amministrazione
Turismo e manifestazioniEspandi Turismo e manifestazioni
Cultura e storiaEspandi Cultura e storia
AziendeEspandi Aziende
Ambiente e ecologiaEspandi Ambiente e ecologia
DocumentazioneEspandi Documentazione
 

SPOTS







 
Ignora collegamentiAmministrazione > Cultura > Archivio della città

Archivio della città di Locarno


Scopo e compiti

L'Archivio della città di Locarno è l'istituzione archivistica del Comune di Locarno. Conserva l'Archivio comunale e tutti gli altri archivi affidati alla custodia del Municipio.

 

L'Archivio della città ha lo scopo di favorire la memoria storica di Locarno. In particolare conserva gli atti e i documenti delle autorità politiche e di tutti i settori dell'amministrazione del Comune. L'istituto ha funzione di archivio storico e di archivio di deposito. Collabora con gli uffici dell'amministrazione per quanto concerne la gestione degli archivi correnti.

 

Ha il compito:

 

-         di suggerire mezzi per favorire un'efficace gestione delle informazioni amministrative; 

-         di determinare il valore archivistico dei documenti, garantendo la conservazione di quelli che hanno valore legale o interesse storico e culturale; 

-         di ordinare, inventariare ed indicizzare i documenti per permetterne la consultazione da parte dell'amministrazione e del cittadino (persone interessate, studenti, giornalisti, ecc.); 

-         di diffondere l'interesse per la storia del Locarnese mediante pubblicazioni e mostre.

 

L'Archivio della città raccoglie e conserva anche archivi privati di personalità, famiglie, associazioni, ecc. d'interesse storico o culturale per la regione del Locarnese.

 

Per favorire la salvaguardia degli archivi privati è a disposizione di enti, associazioni e privati per una prima consulenza introduttiva. 

 

Servizi dell'archivio

 

Sala di lettura

L'archivio ha una sala di lettura con 6 posti, dotata di una biblioteca di lavoro.

Sono a disposizione prese di corrente.

 

Riproduzioni

Se non vi è il rischio di danneggiarli, i documenti possono essere fotocopiati (Sfr. 0.30 formato A4, Sfr. 0.50 formato A3) oppure riprodotti con altri mezzi tecnici (fotografie, scanner, ecc.); nel secondo caso il servizio viene eseguito da un partner di fiducia dell'archivio che fattura le sue prestazioni.

 

Prestito a domicilio

Il prestito a domicilio di documenti d'archivio è escluso.

È concesso unicamente il prestito degli incarti ai servizi comunali per necessità amministrative.

 

Consulenza

Il personale dell'archivio è a disposizione degli utenti per consigliarli ed aiutarli nella ricerca. Per poter garantire un buon servizio si chiede ai ricercatori di preannunciare la visita segnalando il tema delle ricerca.

 

Richieste scritte e telefoniche

L'archivio risponde alle richieste d'informazioni scritte e telefoniche che concernono questioni e documentazioni esistenti nell'archivio. Per quanto possibile svolge brevi ricerche storiche per tutti i richiedenti. Di regola però deve limitarsi a segnalare l'esistenza di documenti che concernono il tema: la consultazione degli stessi è compito dell'utente.

 

L'archivio risponde dettagliatamente alle richieste di natura amministrativa delle autorità e dei servizi comunali di Locarno.

 

Condizioni  di consulenza

 

La consultazione dell'archivio è gratuita.

 

In linea di massima i documenti archiviati sono accessibili dopo 30 anni.

 

Un periodo di protezione più lungo è previsto per documenti contenenti dati personali.

Deroghe sono possibili se sussiste uno scopo scientifico e quando la comunicazione anticipata non lede interessi pubblici o privati meritevoli di protezione.

 

La consultazione dell'archivio è regolata in modo dettagliato dall'Ordinanza sull'Archivio della Città di Locarno, adottata dal Municipio il 10 maggio 1990, art. 21 ss.

Restano riservate le disposizioni di legge, ed in particolare:

-          Legge Organica Comunale (LOC)

-          Legge sulla protezione dei dati personali

L'Archivio della Città di Locarno è membro dell'Associazione degli Archivisti Svizzeri  (AAS). Riconosce pertanto il Codice di deontologia degli archivisti, adottato a Pechino nel 1996 e dall'AAS in occasione dell'assemblea generale, svoltasi a Bellinzona il 10 settembre 1998.

 

Regole per la citazione di documenti

 

L' abbreviazione ufficiale dell'Archivio della città di Locarno è ACL

Si indicherà inoltre la segnatura del fondo, seguita dal titolo della serie, dal numero e dal tipo di unità di conservazione e dal titolo dell'unità archivistica e del documento.

 

Esempi

  • ACL - AE 19, Stato civile, Registro dei matrimoni Locarno volume 4, 1876-1906.

 

L' Archivio comunale di Locarno è di regola indicato con l'abbreviazione Aco. Locarno, seguita dalla "classificazione Gilardoni", dove la cifra 1 sta per la sezione comprendente i secoli XVI-XVIII (Archivio storico) e la cifra 2 per l'Ottocento (Archivio storico comunale).

 

Esempi

  • Aco. Locarno 2.22.2, Esibiti al municipio, 3 novembre 1813.

  • Aco. Locarno 2.7.14, Ordini e avvisi, 10 novembre 1827, p. 104.

 

Struttura dell'Archivio della città di Locarno

L’Archivio della città di Locarno è il risultato di una lunga e progressiva sedimentazione di documenti e di ripetuti interventi di ordinamento. Soprattutto l’Archivio comunale di Locarno, che ne forma la componente principale, è il risultato di vicende complesse. Lo schema seguente visualizza le principali suddivisioni.

 

 

A. Archivio comunale di Locarno

L'archivio comunale è composto da 5 sezioni che riflettono diverse epoche della storia e nell'organizzazione delle documentazioni. Il taglio fra le diverse parti non è netto. Alcune serie di documenti si estendono su più sezioni. La prima sezione, denominata Archivio storico, conserva documenti che risalgono all'epoca pre-comunale. Tuttavia, per lunga tradizione, è considerata parte integrante delle documentazioni storiche del comune di Locarno.

 

 

Per le sezioni AA e AB sono usuali le segnature attribuite da Virgilio Gilardoni, cioè Aco. Locarno 1 per la parte più antica e Aco. Locarno 2 per quella più recente.

 

B. Archivi affidati in custodia al comune di Locarno

In questa sezione sono riuniti archivi ricevuti in donazione o in deposito dal Municipio di Locarno. Il fondo più vasto è costituito dal deposito (archivio, documentazione, biblioteca ed opere d'arte) della Società Storica Locarnese.

 

C. Collezione

L’archivio colleziona documenti che interessano la storia e la cultura del Locarnese. In alcuni casi si tratta di singoli pezzi, che non trovano collocazione in un fondo d'archivio. Si tratta di documenti acquistati, o più spesso donati alla città. Fra le raccolte principali l'archivio conserva cartoline turistiche dell’inizio del XX sec., fotografie di Locarno e di altre località della regione.

 

D. Biblioteca

L’archivio è dotato di una biblioteca di lavoro che può essere consultata sul posto. Essa raccoglie prevalentemente volumi sulla regione del Locarnese e sul Cantone Ticino, relativi alle seguenti branche:

-          Amministrazione pubblica

-          Archivistica, biblioteconomia e documentazione

-          Diritto

-          Enciclopedie generali, dizionari e opere di consultazione

-          Pubblicazioni dei servizi dell’amministrazione comunale

-          Storia locale

Per ricerche bibliografiche più estese l’utente è invitato a rivolgersi alla Biblioteca Cantonale di Locarno che si trova a pochi passi dall’archivio.

 

A – ARCHIVO COMUNALE DI LOCARNO

 

AA [Aco. Locarno, 1] - Archivio storico ­- XVI / XVIII sec. - Sezione - 10 ml <=> La sezione conserva documenti di autorità locali precedenti quelle del Comune di Locarno. Fra gli altri: famiglia Barone Marcacci, Consiglio della Comunità di Locarno e Ascona, Corporazione dei Terrieri, dei Borghesi e dei Nobili, Reggenza delle due Contee di Locarno e Vallemaggia, Ospedale di S. Caterina, Ospedale di S. Carlo. - I documenti sono confluiti nell'archivio comunale nel XIX sec.  - Documenti provenienti da lasciti e cessioni, oppure acquisiti a seguito dell'assunzione da parte del Municipio della gestione di diritti ed obblighi spettanti a diversi enti. <=> Sezione chiusa. - Ordinata secondo la classificazione V. Gilardoni. <=> Liberamente accessibile. - Documenti in italiano, tedesco latino. - Cartacei e alcune pergamene. - Inventario. Regesti dei documenti in tedesco <=> Archivio dei Borghesi a Locarno; Archivio di Stato a Bellinzona. <=> Bibl.: V. Gilardoni / R.Da Bedano, Fonti per la storia dei monumenti di Locarno, Muralto, Orselina e Solduno, Bellinzona 1972.

 

AB [Aco. Locarno, 2] - Archivio storico comunale, XIX sec. - Sezione - 60 ml <=> La sezione conserva i documenti prodotti dalle autorità politiche ed amministrative del Comune di Locarno. Inoltre sono confluiti in questa parte documenti della famiglia del Barone Marcacci, della Corporazione dei Terrieri, dell'Ospedale di San Carlo, della Società medica di Locarno, della Scuola cantonale di tessitura serica, della Cassa di risparmio ticinese, dell'Asilo Infantile, della Società di utilità pubblica, della Società dell'Unione, del Comune di Lavertezzo, ecc. I documenti sono pervenuti all'archivio comunale perché collegati all'attività del comune o a seguito di lasciti, depositi e assunzione da parte del comune della gestione di compiti prima spettanti a diversi enti. <=> Sezione chiusa. - Ordinata secondo la classificazione V. Gilardoni. <=> Liberamente accessibile. - Cartacei. - Inventario. Elenco sommario dei volumi. Rubrica delle decisioni dell'Assemblea comunale. Inventario Giacomazzi per la documentazione relativa all'edilizia. <=> Bibl.: V. Gilardoni / R Da Bedano, Fonti per la storia dei monumenti di Locarno, Muralto, Orselina e Solduno, Bellinzona 1972; INSA. Inventario Svizzero di architettura 1850-1920, Locarno, Berna 1991; R. Huber, Locarno nella prima metà dell'Ottocento, Locarno 1997.

 

AC - Archivio del Comune di Solduno - XIX sec. / 1928 - Sezione - 1 ml <=> La sezione conserva i documenti prodotti dalle autorità politiche (Assemblea comunale e Municipio) ed amministrative del Comune di Solduno, fuso nel 1928 con Locarno. <=> Sezione chiusa. - Cartacei. - Inventario. <=> Altri documenti di Solduno sono confluiti in AB e AD. - Il Patriziato di Solduno ha un proprio archivio. <<

 

AD - Archivio amministrativo comunale I - 1900 / 1997 (verbali delle autorità politiche dal 1803). - Sezione - Attualmente (2002) ca. 310 ml <=> La sezione conserva i documenti prodotti dalle autorità politiche (Assemblea comunale, Consiglio comunale e Municipio) ed amministrative del Comune di Locarno - La sezione si è formata nel corso del XX sec. ed è stata separata dall'archivio storico comunale verso il 1965 / 1966 <=> I fondi amministrativi sono in parte destinati a selezione e scarto. - Sono previsti versamenti unicamente per i fondi del Municipio e del Consiglio Comunale. - Ordinamento secondo provenienza. <=> Restrizioni alla consultazione dei documenti degli ultimi 30 anni (cfr. l'Ordinanza sull'archivio della città). - Cartacei, fotografie. - Elenchi sommari per fondi e per serie. Rubriche delle risoluzioni municipali ed banca dati dei Messaggi Municipali.

 

AE - Archivio amministrativo comunale II - dal 1970 - Sezione - Attualmente (2002) ca. 280 ml. <=> La sezione conserva la documentazione prodotta dall'amministrazione comunale. - Versamenti all'archivio dal 1999 in poi. <=> Archivio di deposito. Fino ad oggi (2002) non è stato effettuato nessuno scarto. Operazioni di scarto sono previste dal 2005 in poi. - Sono previsti versamenti regolari. - Ordinamento secondo provenienza. <=> Accesso limitato all'uso amministrativo. - Cartacei, film, fotografie, alcuni supporti informatici. -  Elenchi di versamento allestiti dagli uffici versanti.

 

B – ARCHIVI IN CUSTODIA (depositi e donazioni)

 

B.1 - Giudice di pace del circolo di Locarno - 1815 / 1950 - Archivio - 3 ml (90 volumi e fascicoli). <=> Giudice di pace. - Poiché da tempo il comune mette a disposizione propri locali al giudice di pace, l'archivio era conservato con quello comunale. <=> Il fondo consiste in volumi e fascicoli con i protocolli delle sedute, delle denuncie, delle contravvenzioni, del contenzioso amministrativo, apposizione suggelli, giuramento di funzionari e copialettere ed altri oggetti per legge di competenza del giudice di pace. - Archivio chiuso. <=> Consultabile secondo l'Ordinanza dell'archivio della città. - Cartacei. - Elenco sommario.

 

B.2 - Società Pro Locarno e dintorni - 1892 / 1925 - Archivio - 1.5 ml (6 scatole e 17 volumi e quaderni). <=> La società è stata fondata nel 1892 per promuovere il turismo; nel 1972 è stata sostituita dall'Ente turistico di Locarno e Valli. - I documenti sono stati rinvenuti nei locali dell'archivio comunale. <=> L'archivio interessa la storia del turismo e conserva gli statuti, l'elenco dei soci, i verbali, la corrispondenza, documenti contabili, pubblicazioni turistiche, atti relativi all'opposizione contro la fabbrica di carburo a Tenero. - Archivio chiuso. <=> Liberamente consultabile. - Elenco sommario. <=> L'Ente turistico del Lago Maggiore ha un proprio archivio. - Bibl.:Varini / Amstuz, Le vicende del turismo Locarnese, Locarno 1985.

 

B.3 - Società Pro Reclame - 1912 / 1914 - Archivio - 0.5 ml (2 scatole e 1 volume). <=> Società costituita a lato della Pro Locarno con lo scopo di far pubblicità e promuovere il turismo. Si fonde con la Pro Locarno nel 1914. - I documenti sono stati rinvenuti nell'archivio comunale. <=> L'archivio interessa la storia del turismo e conserva statuti, verbali, corrispondenza e documenti contabili. - Archivio chiuso. <=> Liberamente consultabile. - Elenco sommario. <=> Vedi B.2. - Bibl.: Varini / Amstuz, Le vicende del turismo Locarnese, Locarno 1985.

  

B. 4 - Società operai esercenti Locarno - 1889 / 1916 - Archivio, 0.5 ml (5 volumi). <=> La società cambia più volte nome: Società operai esercenti Locarno,  Società dei commercianti, sezione Locarno,  Associazione industriale commerciale, Locarno, Società impiegati di commercio, Locarno. Ha una commissione musica che nel 1903 ha dato vita alla Filarmonica Locarno-Muralto. - I documenti sono stati rinvenuti nell'archivio comunale. <=> L'archivio conserva i verbali. - Archivio chiuso. <=> Liberamente consultabile. - Elenco sommario. – Vedi B.2.

 

B.5 - Comitato svizzero promotore della Ferrovia internazionale Locarno-Fondotoce - (seconda metà XIX sec.) 1902 / 1933 - Archivio - 8 ml (45 scatole, raccoglitori e cartelle per disegni e piani). <=> Importante promotore del progetto, nel 1902, fu il sindaco Francesco Balli. - Nel 1933, vista l'impossibilità di realizzare questa ferrovia, il comitato fu sciolto e l'archivio ed i mezzi finanziari furono consegnati al Municipio di Locarno. <=> La documentazione è stata ordinata in tre serie: 1. progetti e disegni tecnici, 2. corrispondenza, verbali, contabilità, 3. pubblicazioni a stampa su questioni ferroviarie, in parte risalenti alla seconda metà del XIX sec. - Archivio chiuso. <=>  Liberamente consultabile. - Inventario. <=> Bibl.: Francesco Balli [necrologi], Pavia 1924.

 

B.6 - Linda Alliata - 1920 / 1945 - Archivio - 1 ml (10 scatole). <=> Linda Alliata (1898 / 1986) è una cantante soprano e poetessa di Locarno. - I documenti sono stati ceduti nel 1991 all'Archivio della città dalla Biblioteca cantonale di Locarno. <=> Nel fondo si conservano articoli di giornali locarnesi anni 1930/40, fotografie di famiglia,  programmi e giornali legati all'attività della cantante e quaderni manoscritti di poesie. - Archivio chiuso. <=> Consultazione libera. - Elenco sommario.

 

B.7 - Musica cittadina di Locarno - 1910 / 1989 - Archivio - 12 ml (25 scatole e 613 incarti con spartiti). <=> Archivio depositato nel 1993. - La società è sovvenzionata dal Comune di Locarno ed ha tradizionalmente uno stretto legame con le autorità, assumendo funzioni d'interesse pubblico. <=> L'archivio conserva gli statuti, regolamenti, verbali sociali, corrispondenza, documenti contabili, ricordi e pubblicazioni relativi a diversi avvenimenti musicali. Le fatture sono state in gran parte scartate. Raccolti in una seconda serie vi sono oltre seicento spartiti. - Sono previsti scarti. - Nuovi versamenti a ritmo irregolare. - Sono state previste 2 serie:  una per la documentazione sociale, e un'altra per gli spartiti. <=> L'archivio è in deposito. -  Consultabile secondo l'Ordinanza sull'archivio della città. - Inventario. <=> Bibl.: XXV anniversario di fondazione della Musica Cittadina, Locarno 1935.

 

B.8 - Società Locarnese per la pesca e l'acquicoltura - 1906 / 1913 - Archivio - 0.1 ml (1 scatola). <=> La documentazione è rimasta nell'archivio comunale perché in quel periodo era segretario della società il segretario comunale Luigi Franzoni. <=> Si sono conservati 17 incarti ordinati in quattro serie: 1. statuti, rapporti verbali, 2. corrispondenza, 3. documenti contabili, 4. pubblicazioni: articoli sulla pesca e testi legali. - Archivio chiuso. <=>  Liberamente consultabile. - Inventario.

 

B.9 - Società Storica Locarnese - 1962 / 1995 - Archivio - 180 ml. <=> La Società Storica Locarnese (SSL) è stata fondata nel 1954. Fra i suoi scopi vi è quello di costituire un archivio e una biblioteca di storia regionale. L'attività e la raccolta dei materiali è stata strettamente connessa agli studi dello storico Virgilio Gilardoni e all'Opera svizzera dei monumenti storici e artistici (OSMA) da lui diretta. Il fondo è stato traslocato più volte: dalla Casa del Negromante, a Casa Rusca, poi presso all'allora sede dell'OSMA in via Cappuccini e successivamente a Losone e a Solduno. - Nel 1997, dopo un danno d'acqua, la documentazione è stata trasferita d'emergenza all'Archivio della città. Diverso materiale è stato scorporato dai beni sociali negli 1986 e 1989 e attribuito ad una Fondazione Historia Cisalpina e al Fondo Gilardoni. <=> L'archivio conserva gli atti sociali della SSL, una serie di incarti di documentazione storica suddivisa in quattro capitoli (argomenti, artisti, località, personaggi), una collezione di statuti antichi donata da Pedrotta, diversi fondi con carte di Simen, D'Alberti, Gilà, Nessi, Franzoni, Wielich, Hudig-Frey, ecc.. La SSL possiede inoltre disegni e dipinti di vari artisti (Pompeo Maino, Theodor Hallich, Paul Oswald, Gaspare Scalabrini, Alfredo Mordasini, Remo Rossi, Giovanni Bianconi, Gustave Coutois, Filippo Franzoni, ecc.). Nella biblioteca sono raccolti oltre 2'500 pubblicazioni relative soprattutto al Ticino e alle regioni italiane limitrofe. Sono previsti scarti (soprattutto nell'ambito della biblioteca). - Incrementi possibili a seguito di depositi o donazioni. <=> Una convenzione di deposito è stata firmata nel 2000. - La documentazione è consultabile secondo un regolamento stabilito della SSL (condizioni simili a quelle dell'Ordinanza sull'archivio della città). - Per accedere ai materiali si possono consultare un inventario della documentazione, un elenco sommario dei materiali d'archivio, un catalogo della biblioteca e l'inventario delle opere d'arte. Non tutti i materiali sono schedati. <=> L'archivio della SSL è in stretta relazione con la biblioteca di V. Gilardoni deposta alla Biblioteca cantonale di Locarno, all'Archivio V. Gilardoni e Fondazione Historia Cisalpina conservato presso l'Archivio di Stato a Bellinzona e ai materiali dell'OSMA, confluiti in quelli dell'Ufficio Beni Culturali (Bellinzona). Bibl: Huber, La biblioteca e l'archivio della SSL, "Bollettino della SSL", n. 3, 2000, pp. 9-18.

 

B.10 - Ospedale La Carità - archivio - 1872 / 1955 (alcuni doc. risalenti al XVI –XVII sec.) - 28 ml <=> L'Ospedale La Carità è stato fondato col concorso del Comune di Locarno nel 1872, nel 1948 si è fuso con l' Associazione Ospedale Distrettuale assumendo il nome di Ospedale Distrettuale La Carità. Nel 1983 l'istituzione è ceduta all'Ente Ospedaliero Cantonale diventando Ospedale Regionale di Locarno. - L'archivio conserva singoli documenti provenienti dai precedenti ospedali di S. Caterina e S. Carlo (XVI / XIX sec.) e dall'Ospedale La Carità fino al 1955 ca. - L'archivio è stato dato in deposito temporaneo all'Archivio della città nel 2000. Gran parte dei documenti sono stati rinvenuti in uno scantinato, in pessimo stato di conservazione nel 1996. <=> L'archivio conserva: statuti, regolamenti, verbali, documenti contabili, corrispondenza, elenchi di ammalati curati, rapporti medici, cartelle mediche, questioni diverse (ampliamenti dello stabile, ecc.), articoli di giornale, stampati, pubblicazioni. Alcuni documenti, e soprattutto i verbali, sono conservati separatamente preso la direzione dell'Ospedale. - Diversi materiali non hanno potuto essere salvati. - L'Ospedale ha un archivio di deposito separato in cui confluiscono attualmente i versamenti. -  Nel 1997 l'archivio è stato riordinato suddividendo i documenti per ente produttore e per serie di documenti. <=> Consultazione libera per la parte antica e previo accordo della direzione per il periodo più recente e per i dati sui a pazienti e i verbali. - Inventario. <=> Documenti dell'Ospedale di S. Carlo si trovano in AA e AB. - L'Ospedale ha un proprio archivio di deposito. Bibl.: Il Locarnese e il suo ospedale, Locarno 2000, Mondada, Locarno e il suo ospedale dal 1361 ai giorni nostri, Locarno 1971.

 

B.11 - Giovan Battista Rusca - 1926 / 1985 - Archivio - 5 ml  (21 raccoglitori e scatole, volumi). <=> Giovan Battista Rusca (1881-1961), commissario di governo dal 1911 al 1923, è stato sindaco di Locarno dal 1920 al 1961, Consigliere Nazionale 1927-31, 1935-43, 1947-55. - Fondo depositato nel 1999 della signora Fiorenza Inderbitzin, già segretaria di G.B. Rusca. <=> L'archivio conserva corrispondenza, ma soprattutto dattiloscritti e copie di discorsi ed articoli. Si segnalano gli atti del Processo Bassanesi e quelli delle diverse manifestazioni commemorative per il Patto di Locarno. - Archivio chiuso. <=> Deposito. - Consultazione libera. - Cartacei, fotografie, oggetti. - Inventario. <=>  Si veda B.12 -  Archivio federale a Berna fondo J.I.130.

 

B.12 - Giovan Battista Rusca, atti del Partito Liberale Radicale - 1929 / 1955 - Archivio - 0.5 ml. (incarti). <=> Il Partito Liberale Radicale si è scisso nel 1934 dando vita al Partito Liberale Radicale democratico, nettamente antifascista. Nel 1946 i due partiti tornano a fondersi. - Nel 1983, morta la vedova di G.B. Rusca, la segretaria Fiorenza Inderbitzin consegnò ad Enzo Vanetti una serie di incarti relativi alla vita del partito, perché confidenziali. Gli atti sono stati custoditi dal sindaco Diego Scacchi fino al 1999 e poi consegnati all'Archivio della città. <=> L'archivio conserva corrispondenza ed atti che concernono la vita di partito e diversi momenti elettorali. - Archivio chiuso. <=> Deposito. - Consultazione libera. - Elenco sommario <=> Si veda B.11.

 

B. 13 - Francesco Giuseppe Catti - 1898 / 1951 - archivio - 0.5 ml (incarti e volumi) <=> F.G. Catti (1899-1956) è stato segretario di Giuseppe Cattori. Tra il 1920 ed il 1950 ca. ha raccolto articoli di giornale e opuscoli. <=> Fondo depositato da Beniamino e Francesco Catti nel 2000. - Contiene articoli, giornali e opuscoli con tema politico ed ecclesiastico di rilevanza ticinese, ma anche internazionale. - Consultazione libera. - Elenco sommario.



SERVIZI AI CITTADINI 
Ignora collegamenti
Sportello virtualeEspandi Sportello virtuale
Cancelleria municipale
Controllo abitanti
Esattoria comunale
Contribuzioni
Polizia comunale
Scuole comunali
Trasporti pubblici
WiFi gratuito
Catasto solare
Carta sconti domiciliati
Suggerimenti alla città
 

CONTATTI
Indirizzo:
Città di Locarno
Archivio della Città di Locarno 
Piazzetta de Capitani 2
6601 Locarno 1

Telefono:
+41 (0)91 756 31 90

Fax:
+41 (0)91 756 32 72

e-mail:
archivio.comunale@locarno.ch


Orari:
Si riceve previo appuntamento
Lu - Ve
08.30 - 11.30 14.00 - 16.30


Si riceve previo appuntamento