Sviluppo e riqualifica del comparto ex-Macello e ex-gas: i risultati del mandato di studio in parallelo

01.02.2019 - 00:00

Il Municipio ha condiviso il rapporto del Collegio di esperti - composto da rappresentanti dell’amministrazione comunale e da esperti indipendenti - sui risultati del mandato di studio in parallelo per la realizzazione di un quartiere eco-sostenibile con integrato un polo della meccatronica. Mandato che, va ricordato, è volto a identificare un concetto di sviluppo urbanistico, ma anche economico e sociale, di un’area strategicamente importante per l’evoluzione futura della Città e della regione. Il Vicesindaco e Presidente del Collegio di esperti Paolo Caroni si è detto soddisfatto: “il concorso è stato ricco di spunti e soluzioni, con proposte di qualità: ogni gruppo ha lavorato intensamente presentando soluzioni interessanti e differenziate. All’unanimità il Collegio di esperti ha poi deciso di orientarsi verso una soluzione che, ne sono sicuro, permetterà di valorizzare un comparto importante per Locarno e il Locarnese”

Il comparto ex-gas ed ex-macello presenta attualmente un importante potenziale inespresso, dalla sua posizione vantaggiosa rispetto al centro cittadino e alla riva del lago, alle dimensioni tanto ampie (ca. 40’000 m2) da permettere una chiara suddivisione dei vari spazi, ma comunque non sproporzionate rispetto al quartiere nel quale si trova. Condizioni che ne fanno uno dei poli di sviluppo strategico del Comune e che, dunque, hanno richiesto la necessaria attenzione da parte del Municipio, approfittando da un lato del trasferimento delle attività tecnico-logistiche comunali nel nuovo centro in località Morettina, dall’altro della progressiva dismissione delle piccole industrie e dei capannoni artigianali dell’area. Per capire come valorizzare l’area e quale soluzione di sviluppo urbanistico adottare, il Municipio ha deciso di avvalersi della procedura dei mandati di studio in parallelo, nel corso della quale sono state messe a confronto e discusse differenti ipotesi di lavoro, elaborate in parallelo da cinque team di progettazione, e in seguito valutate da un apposito gruppo di accompagnamento politico e tecnico. Al centro del mandato la realizzazione di un quartiere eco-sostenibile con contenuti misti e un polo tecnologico legato alla meccatronica.

Al termine della procedura, il Gruppo di esperti si è detto estremamente soddisfatto del percorso di approfondimento e di apprendimento collettivo, lodando il lavoro dei partecipanti. La scelta è caduta all’unanimità sulla proposta del gruppo di progettazione Inches Geleta Architetti Sagl di Locarno, LAND Suisse Sagl di Lugano, Urbass fgm di Manno e lo Studio di ingegneria Francesco Allievi di Ascona. Tale progetto mostra infatti apprezzabili qualità non solo da un punto di vista urbanistico, ma anche nell’offerta della proposta abitativa, con soluzioni di medie dimensioni e la presenza di spazi intimi e comunitari diversificati, proponendo un “paesaggio verde diffuso” che integra in maniera armoniosa gli spazi residenziali, la casa per anziani, gli spazi multiuso e i servizi proponendo soluzioni equilibrate ma al contempo variegate grazie all’inserimento di elementi distintivi e identitari quali lo stabile ex-macello e una torre alberghiera.

Nel corso del mese di febbraio sarà organizzata l’esposizione pubblica dei progetti presentati. In seguito i Servizi tecnici della Città e il gruppo di progettazione prescelto lavoreranno all’allestimento della modifica pianificatoria necessaria a consolidare e concretizzare le proposte urbanistiche scaturite dal Mandato di studio in parallelo.

Il Municipio ringrazia infine i partecipanti, il coordinatore arch. Tibiletti e il Collegio di esperti per l’ottimo lavoro svolto, nella convinzione che con la procedura appena conclusa si sono gettate le basi per il futuro di questo importante comparto cittadino.

Allegati: