La Mobiliare dona un container antiesondazioni alla Città

12.09.2019 - 00:00

Coniugando ricerca e prassi, la Mobiliare si impegna attivamente per far fronte all’elevato rischio di inondazioni in Svizzera, come testimonia la decisione di donare un sistema antiesondazione mobile a cinque Comuni della Svizzera che sorgono su territori particolarmente esposti. Tra questi anche la Città di Locarno, che oggi ha ricevuto ufficialmente uno di questi container. Oltre alla cerimonia di consegna tenutasi stamattina presso lo stabile dei Canottieri in Via Lido, è stata proposta una dimostrazione pratica del funzionamento del container in caso di esondazione. Il Sindaco Alain Scherrer: “Uno splendido esempio di PPP, quella partnership tra pubblico e privato che sposta le montagne, o in questo caso contiene il lago, aiutandoci a proteggere i cittadini in caso di fuoriuscite. Grazie Mobiliare!”

Senz’altro vivere in un territorio situato su un lago o su un fiume porta con sé numerosi vantaggi. Non manca tuttavia anche qualche svantaggio, come il maggior rischio di esondazioni che espongono a situazioni potenzialmente pericolose le persone, gli esercizi e le abitazioni nei pressi delle rive. La popolazione ricorderà ad esempio le esondazioni del 1993 e del 2000 (quando l’acqua lacustre giunse fino in Piazza Grande), ma anche quelle del 2002 e del 2014 che, sebbene fossero più contenute, hanno richiesto un considerevole sforzo da parte dei servizi coinvolti (Protezione civile, Corpo pompieri e Polizia comunale) ma anche da parte dell’Amministrazione comunale e dei singoli abitanti toccati dal fenomeno. Alcuni inoltre ricorderanno l’alluvione e i disastri causati da un’esondazione del fiume Maggia nel 1978.

Il Laboratorio Mobiliare per la ricerca sui rischi naturali presso l’Università di Berna ha identificato una serie di luoghi a rischio di inondazione in Svizzera, grazie alla carta interattiva www.schadenpotenzial.ch sviluppata proprio dal Laboratorio, che mostra molto concretamente quali danni potrebbero verificarsi a seguito di inondazioni e la relativa entità. Unica nel suo genere, la carta non si limita alle solite illustrazioni astratte delle carte dei rischi, ma indica anche concretamente i danni potenziali. Il rischio in sé, infatti, non dice nulla sui danni che potrebbero insorgere.

Dopo aver condotto questo studio, la Mobiliare ha deciso di donare a cinque Comuni svizzeri particolarmente esposti un sistema antiesondazione mobile che permetterà di aumentare la protezione contro le inondazioni. Tra questi, la Città di Locarno. Dopo Locarno, Zofingen e Sion saranno i centri di soccorso di Interlaken-Bödeli e Berneck-Au-Heerbrugg a ricevere questi container.

Questa mattina si è quindi tenuta la cerimonia ufficiale per la consegna del container, in presenza di alcuni membri del Municipio e del Consiglio comunale, dei rappresentanti della Mobiliare, come anche dei comuni, dei corpi pompieri e della PC delle zone limitrofe. Dopo la consegna, il Corpo pompieri di Locarno ha mostrato il funzionamento del sistema in caso di esondazione.

Considerando il fatto che il raggio di azione dei centri di soccorso ha un carattere sovraregionale, anche i comuni limitrofi potranno usufruire del container, beneficiando così di una maggiore protezione contro le inondazioni.

Coniugare ricerca e prassi

La Mobiliare coniuga ricerca e prassi e fa seguire i fatti ai dati. Cinque centri di soccorso in regioni particolarmente esposte riceveranno così un sistema di alto valore che li aiuterà nella protezione dalle inondazioni: un container mobile con arginamenti modulari della lunghezza di più di 370 metri. La Aeschlimann Hochwasserschutz AG a St. Urban (LU) ha ottimizzato questo efficiente sistema in collaborazione con il produttore Mobildeich e ha reso così disponibile in Svizzera una soluzione a container mai vista prima. «Siamo lieti di poter fornire a cinque Comuni svizzeri un mezzo efficace per far fronte a esondazioni incontrollabili e aumentare così la loro autodifesa», ha dichiarato Patric Deflorin, responsabile Assicurazioni e membro del Comitato di direzione della Mobiliare. «Il nostro impegno darà presto i suoi frutti e contribuirà a ridurre i danni. Non ne traiamo profitto soltanto noi in quanto assicuratori, ma anche la popolazione della regione».

Supporto a progetti di prevenzione

La prevenzione contro i rischi naturali è un pilastro centrale dell’impegno sociale della Cooperativa. Dal 2006 la Mobiliare ha già investito circa 35 milioni di franchi nella protezione dai rischi naturali e sostenuto 130 progetti di prevenzione, di cui 10 nel Canton Ticino.

www.mobiliare.ch/prevenzione

Impegno nella ricerca

Il Laboratorio Mobiliare per la ricerca sui rischi naturali è stato fondato nel 2013 ed è un’iniziativa di ricerca comune della Mobiliare e del Centro Oeschger (OCCR) dell’Università di Berna. L’obiettivo del laboratorio è studiare e quantificare i rischi naturali e le relative conseguenze. Inoltre si occupa della rappresentazione spaziale di questi fenomeni. Gli ambiti di ricerca primari sono i processi connessi a grandine, tempeste e inondazioni e i danni che ne derivano. Il lavoro del Laboratorio Mobiliare coniuga ricerca e prassi e mira a ottenere risultati di grande utilità per la collettività.

Già nel 2008 la Mobiliare ha reso possibile l’istituzione di una cattedra di climatologia presso l’università di Berna, alla quale fa capo il Laboratorio Mobiliare per i rischi naturali. La cattedra è attualmente ricoperta dalla Prof. Olivia Romppainen. Le sue ricerche si concentrano sugli eventi climatici estremi, in particolare precipitazioni intense, tempesta e grandine.

Per ulteriori informazioni:

  • Alain Scherrer, Sindaco
  • Niccolò Salvioni, Municipale e Capodicastero Sicurezza, Genio civile e Acqua potabile
  • Alain Zamboni, Comandante Corpo civici pompieri Locarno, 091 756 33 42
  • Ufficio stampa della Mobiliare, 031 389 88 44

Alcune foto dell'evento: