Il Municipio guarda al futuro e sottopone al Consiglio Comunale la proposta per la trasformazione dell’attuale Azienda dell’acqua potabile in Ente autonomo

15.12.2021 - 10:15

Per un’Azienda acqua potabile di Locarno più moderna, flessibile e professionale

Il Municipio di Locarno ha licenziato il Messaggio municipale relativo alla trasformazione dell’attuale azienda dell’acqua potabile della Città in ente autonomo. Un passo utile e necessario, questo, per fronteggiare adeguatamente le future sfide nel ramo dell’approvvigionamento idrico e rispondere alle crescenti aspettative dell’utenza rispetto a questo servizio. Il Capodicastero Sviluppo economico e territoriale della Città di Locarno Nicola Pini: “La trasformazione dell’azienda acqua potabile in ente autonomo serve a meglio affrontare il futuro, non solo velocizzando e professionalizzando l’importante servizio pubblico, ma anche mettendosi al servizio di una visione più regionale per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento idrico, sia in termini di qualità dell’acqua che di quantità in caso di penuria o incidenti. Il tutto coniugando una maggiore capacità e flessibilità decisionale a livello operativo con un controllo pubblico e democratico a livello strategico”.  

L’acqua è vita. Tanto indispensabile per il genere umano, quanto spesso data per scontata. Il Municipio della Città di Locarno, con il chiaro obiettivo di garantire anche in futuro l’erogazione di questa preziosa sostanza e con un occhio attento sull’utilizzo razionale delle fonti, vuole con questo progetto istituire la futura azienda acqua potabile di riferimento del Locarnese. Un’azienda che possa mettere a disposizione di altre realtà le proprie competenze, e che possa promuovere un discorso regionale volto a renedre ancora più performante e sicura la fornitura di acqua potabile nel comprensorio.

Il progetto mira ad istituire un nuovo ente a carattere assolutamente e integralmente pubblico, trasparente, solido e dinamico, fortemente radicato nel tessuto regionale e che sappia garantire anche in futuro dei servizi pubblici fondamentali a cittadini ed operatori economici, focalizzando le proprie risorse sullo sviluppo delle infrastrutture e sul servizio agli utenti. Questa è la visione strategica che si vuole attribuire al nuovo Ente, che dovrà diventare uno strumento operativo a supporto della politica energetico-ambientale e di approvvigionamento idrico della Città.

Quanto viene proposto è un’azienda innovativa, in grado d’affrontare come sinora le molteplici sfide che la distribuzione di una derrata alimentare comporterà, avvalendosi però di nuove sinergie che permettano di gestire efficacemente le preziose risorse idriche regionali, garantendo anche in futuro la distribuzione d’acqua potabile di ottima qualità ed in quantità sufficiente. Essa riprenderà le attività ed i principi attuali, garantendo una crescita sana e ben ponderata.

La forma dell’ente autonomo di diritto pubblico, già ampiamente collaudata, permette di mantenere in mano al Comune le scelte politiche e strategiche alla base del servizio, ma sgravando il Municipio dalle questioni operative, di valenza prettamente tecnica. I suoi organi potranno agire in modo snello e immediato nello svolgimento dell’attività corrente, grazie a una capacità decisionale accresciuta e alle forti competenze disponibili all’interno del servizio. Gli statuti del nuovo ente sono stati elaborati in modo da salvaguardare il controllo democratico sul suo operato tramite la vigilanza regolare del Consiglio comunale e del Municipio.

Per ulteriori informazioni:

Nicola Pini, Municipale e Capodicastero sviluppo economico e territoriale della Città, 079 481 03 19

Flavio Galgiani, Caposezione Azienda acqua potabile della Città, 091 756 32 51