Scelto il progetto per la scuola elementare di Solduno

06.10.2022

Il progetto intitolato «Una possibilità», presentato da un gruppo interdisciplinare capitanato dallo studio di architettura Lopes Brenna di Chiasso, si è aggiudicato il concorso per la progettazione della ristrutturazione e dell’ampliamento delle scuole elementari di Solduno. «Sui 40 progetti provenienti dalla Svizzera e dall’estero che abbiamo potuto valutare», spiega il vicesindaco e presidente della giuria Giuseppe Cotti, «questa proposta ci ha convinti per la sua capacità di entrare in relazione sia con la struttura scolastica esistente, sia con il contesto urbanistico del nucleo storico».

Il concorso sviluppatosi in due fasi indetto dal Comune di Locarno, organizzato e diretto dalla Divisione logistica e territorio con il coordinatore esterno arch. Gustavo Groismann, mirava a individuare un progetto che potesse rispondere alle esigenze di sviluppo della Scuola elementare sia nell’edificio esistente da ristrutturare, sia in una nuova costruzione, valorizzando la sostanza di tutto il comparto. Oltre a sezioni scolastiche supplementari, sono previsti una nuova palestra, una mensa scolastica, un nuovo spazio multiuso con accesso pubblico, una biblioteca e una ludoteca.

Il progetto vincitore
Il progetto risultato vincitore, intitolato «Una possibilità», garantisce per l’ampliamento lo standard energetico Minergie P e ha convinto all’unanimità la giuria per il suo interessante equilibrio nell’inserimento dei diversi contenuti didattici e funzionali. «Abbiamo ritenuto particolarmente interessanti gli accorgimenti adottati per utilizzare in modo parsimonioso il terreno», spiega il vicesindaco e capo Dicastero Giuseppe Cotti: «Questo permetterà di mantenere ampie aree verdi e attrezzate, che vivranno anche dopo le ore scolastiche».
È stato particolarmente apprezzato l’approccio territoriale che mira a salvaguardare le qualità rilevate nel contesto, mantenendo l’ultimo appezzamento di vuoto urbano rimasto all’estremità Est del nucleo di Solduno: con questa soluzione si verrà a creare una cerniera verso il nuovo edificato e un’area prospettica e di rispetto verso il paese. Meritano di essere menzionati anche il sistema di collegamenti proposto, che privilegia la connettività degli spazi esterni e ne favorisce la fruizione, e la qualità degli spazi esterni coperti e non coperti. «Il progetto vincitore si distingue inoltre per un interessante potenziale di adattamento e sviluppo anche in ottica futura», precisa ancora Giuseppe Cotti.

La giuria si è riunita 6 volte dall’inizio dell’anno (23, 24 e 25 febbraio, 28, 29 e 30 settembre) prima di giungere alla sua decisione. Oltre al vicesindaco di Locarno avv. Giuseppe Cotti, capodicastero Educazione – che ha svolto il ruolo di presidente – hanno fatto parte della giuria l’ing. Roberto Tulipani, direttore della Divisione logistica e territorio, l’arch. Simone Ferrari (capo sezione edilizia pubblica, consulente e capo progetto) e gli architetti Ira Piattini (vicepresidente di giuria), Elisabetta Clerici (supplente professionista), Otto Krausbeck e Alessandro Zara. La giuria è stata inoltre accompagnata da diversi consulenti specialisti: maestra Alessandra Leo (scuole comunali), arch. Mirko Galli (Fisica della costruzione), arch. Christian Peter (verifica costi), ing. Giovanni Stoffel (aspetti statici). Gli aspetti della mobilità facilitata sono stati seguiti dall’arch. Caterina Cavo di Inclusione Andicap Ticino.

Presentazione pubblica

Da lunedì 10 fino al 21 ottobre 2022, al secondo piano del Palexpo Fevi in via alla Morettina dalle 14 alle 18 (il sabato dalle 10 alle 18), il pubblico potrà visionare tutti i progetti come pure le peculiarità di quello risultato il vincitore del concorso.

Gli altri progetti

Nel corso della seconda fase di concorso sono stati analizzati i 10 progetti selezionati alla fine della prima fase. Il Municipio ha ratificato la graduatoria e proposto un premio ai primi 5 classificati:
1° Una possibilità, Lopes Brenna Sagl, Chiasso

2° Continuum, Delorenzi La Rocca architetti, Minusio
3° Doppio gioco, architetto Andrea Liverani, Milano
4° Paso doble, architetti Tibiletti Associati SA, Lugano
5° A scuola sull’albero, Michele Arnaboldi Architetti Sagl, Minusio

A seguire gli altri 5 progetti presentati:
Decumano, architetto Juan Campopiano, Bellinzona
Distanti ma vicini, Studio d’architettura Paolo Andreani, Chiasso
Passo e chiudo, Archidielle Sagl, Viganello
Nexum, Studio d’architettura Veruska Herrmann Pisoni, Ascona
unaskola, canevascini&corecco Sagl, Lugano

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