Il Castello Visconteo, sede del Museo civico e archeologico, è situato nella parte sud-occidentale dell’antico borgo. Prima delle
demolizioni intervenute a partire dal 1531 occupava un’area ben più vasta di quella odierna. Dove oggi vi sono i sottopassaggi pedonali della rotonda erano situati l’antico porto e la muraglia che lo proteggeva dalle alluvioni del fiume Maggia. Verso la Città Vecchia sorgeva la fortezza superiore, delimitata da un muro di cinta e dominata da un torrione rotondo. Il nucleo centrale tutt’ora esistente è stato edificato in epoche successive, dal XIII al XV sec.; alla fine del ‘500 sui resti di antiche costruzioni è stato inserito il palazzo di Casorella.
Il Museo Archeologico di Locarno è conosciuto a livello internazionale per la rinomata collezione di vetri romani. La raccolta dei vetri è stata costituita a partire dagli inizi del nostro secolo in seguito alle ricerche archeologiche effettuate nella regione del Locarnese. Alla sezione dedicata ai vetri romani (2 sale) si affiancano 5 sale riservate rispettivamente alla Preistoria del Locarnese ( XIII-I.sec. a.C.), all'arte romanica (XI-XII.sec.d.C.) e alle Collezioni dei vasi apuli (VIII-V.sec. a.C.) e di numismatica donate da Carlo Rossi e Athos Moretti alla Città di Locarno