Tectonic

Spettacoli, teatro e Cabaret

05.04.2023
Spazio Elle - P.zza G. Pedrazzini 12 - Locarno

Orari
ore 19:30

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Tectonic

Terzo appuntamento della rassegna Frequenze Libere curato dall’Associazione Culturale Carovana091 con un palinsesto di proposte interessanti e la novità di ulteriori collaborazioni con altre associazioni culturali - di Natalie Peters e Giancarlo De Bernardi

Simon Berz (basalto performance, elettronica)

Simon Berz suona con le pietre trovate nei suoi viaggi e sviluppa una vivace relazione interattiva con la materia apparentemente morta. La massa chiusa del tempo geologico diventa attraverso le mani umane un’esperienza vissuta e udibile nel qui ed ora. Berz afferma: «Più lavoro con pietre diverse in modi differenti, più questa materia “morta” mi si apre sonora e viva. Il movimento della materia è una metamorfosi dall’epitome della legge, il fisso dell’immobile in una bellezza che può essere vissuta in un modo diverso, dall’ottica e dal tattile in vibrazioni diverse. Tectonic apre quindi la percezione umana e ci mostra quanto sia piccolo e limitato il nostro campo visivo, la nostra profondità e la nostra mente quando si tratta di concetti geologici o fisici del tempo. La bellezza della monotonia sboccia in un universo di fenomeni quando ci si prende del tempo per osservare e ascoltare.»

Simon Berz lavora nella musica sperimentale e improvvisata, nella sound art e nelle nuove forme di performance finalizzate all'innovazione, all'interazione e alla partecipazione. È un batterista e artista del suono. Crea ponti con le arti visive, la danza e il cinema nelle sue performance e composizioni. Opera tanto negli spazi esterni quanto negli spazi pubblici, nei club, nelle gallerie o nelle sale da concerto. Lo sviluppo di strumenti, installazioni sonore (artistiche) e performance lo ha occupato fin dalla sua giovinezza. Si basa sull’ascolto e l’osservazione, sulla ricerca sonora e materica, sulla realizzazione di format sperimentali e sulla loro mediazione estetica. Oltre a sviluppare il proprio linguaggio ritmico e tonale per mezzo della batteria manipolata elettroacusticamente (“Rocking Desk”), Simon Berz ha sviluppato il “Lithophone”. Pietre sonore, che amplifica e aliena elettronicamente, per cui i suoni sono prodotti da gocce di sacche per infusione. Nel 2011 l’installazione sonora è stata premiata con il ”Werkjahr des Kantons Zug”. Come batterista e musicista elettronico, Simon Berz è in tour da solo e con altri musicisti e formazioni attraverso Giappone, Cina, Russia, Stati Uniti, Cuba, Islanda, Turchia ed Europa. Ha lavorato con Rob Mazurek, Toshinori Kondo, Kidd Jordan, Skúli Sverrisson, Kirk Joseph, Mars Williams, James Singelton, Jeff Albert, Dan Oestreicher, Aurora Nealand, Paul Lovens, Rob Cambre, Helen Gillet, Xu Fengxia, Willem Schulz, Niki Glaspie, Franz Hautzinger, Isabelle Duthoit, Dave Rempis, Jojo Mayer e molti altri. Simon Berz è ospite fisso della formazione zurighese Superterz. Nel 2017 Superterz ha suonato ogni sera per un mese con Günther Baby Sommer, Toshinori Kondo, Al Comet (The Young Gods), Burnt Friedman, Niels Petter Molvear e Mauro Pawlowski (Deus).

http://www.simonberz.ch