Centro urbano: un concorso dà il via al progetto di riqualifica degli spazi pubblici

30.07.2019 - 00:00

Nella sua seduta settimanale, il Municipio ha approvato il Messaggio per la richiesta di un credito di 310'000.- franchi per il concorso legato al rinnovo del centro urbano. Dopo che la giuria avrà scelto il progetto migliore, partirà la riqualifica della zona più centrale della Città, che ha alle spalle una lunga storia e da tempo merita un ripensamento che ne preservi l’immenso valore, attualizzandola e unendone al contempo le zone. Bruno Buzzini, Municipale responsabile del progetto: “Il Messaggio, trasmesso alla Commissione della gestione per esame e preavviso, è un importante passo verso l’ambizioso ma doveroso obiettivo di consegnare alle cittadine e ai cittadini della Città di Locarno un centro cittadino rinnovato, maggiormente funzionale, bello e godibile.”

Mentre tutti ricorderanno che fino al 2007 le auto potevano circolare all’interno di Piazza Grande, forse non tutti sanno che vi è stato un tempo in cui il lago arrivava fino al Castello Visconteo, o che un piccolo naviglio ha bagnato l’attuale zona di fronte alla posta oggi denominata “della magnolia”, o ancora che nell’attuale palazzo della Società Elettrica Sopracenerina ha avuto sede la capitale del Canton Ticino. Questi elementi hanno tutti in comune il fatto di interessare il centro di Locarno, ricordandoci che in epoche diverse la Città è cambiata, rinnovandosi in maniera più o meno drastica, a volte per scelta, altre a seguito di eventi naturali (come l’alluvione del 1868).

Negli ultimi anni si è più volte discussa la necessità di procedere ad un rinnovo degli spazi pubblici che toccano Piazza Grande, Largo Zorzi, Piazza Muraccio, Piazzetta Remo Rossi, fino all’area di Via Ramogna che conduce alla stazione ferroviaria. Queste zone centralissime della Città infatti hanno sì vissuto uno proprio sviluppo, ma spesso ciò è avvenuto senza particolare attenzione al contesto generale degli spazi pubblici, quindi attualmente compongono un centro cittadino poco omogeneo e non sempre funzionale o esteticamente curato. Pertanto, allo scopo di valorizzare ed unire questa fondamentale area della Città di Locarno attraverso un progetto ed una visione che siano attuali, adeguati e rispettosi del patrimonio nel quale essi verranno attuati, il Municipio ha deciso di procedere ad una riqualifica generale che, considerata la portata del progetto (che interesserà una superficie di circa 43'000 metri quadrati), viene affrontato con la dovuta cautela e solo a seguito di doverosi approfondimenti.

Dopo aver individuato nell’arch. Paolo Canevascini dello studio Canevascini&Corecco il coordinatore a cui affidare il compito di elaborare uno studio di fattibilità che ponesse le basi per questo importante progetto nel dicembre 2017, il Municipio ha ricevuto lo scorso dicembre la sua analisi contenente approfondimenti urbanistici e normativi per procedere alla riqualifica. Tale studio di fattibilità, e le discussioni con il Municipio che sono seguite, hanno permesso di quantificare in circa 22 milioni di franchi la spesa totale per l’intero progetto e di optare per l’avvio di un concorso di progettazione per individuare gli architetti che lo svilupperanno.

Pertanto, nella seduta settimanale, il Municipio ha proceduto al successivo passo formale, ovvero il Messaggio per la richiesta di un credito legato all’organizzazione del concorso di progetto, che quantifica in 310'000 franchi il credito necessario alla procedura di concorso, prevedendo in particolare 150'000.- franchi quale montepremi e indennizzi dei concorrenti.

La giuria che avrà il compito di individuare il miglior progetto è invece composta dal sindaco Alain Scherrer (Presidente), Bruno Buzzini (Municipale responsabile del progetto) e Ronnie Morettti (Supplente) per il committente; a rappresentare i professionisti invece Julien Descombes (architetto paesaggista), Aurelio Galfetti (architetto e referente per il concorso di progetto del Castello Visconteo), Mia Hägg (architetto) e Martino Pedrozzi (architetto/supplente). Quali consulenti André Engelhardt (direttore della Divisione Urbanistica e Infrastrutture) e Caterina Cava (architetto specialista per Inclusione andicap Ticino)


Per ulteriori informazioni: Bruno Buzzini, Municipale responsabile del progetto