33 nuove piante, maggiore sicurezza e una migliorata postazione per il bike sharing: terminato il progetto di riqualifica PALoc 2 su Viale dell’Isolino e Via Lanca degli Stornazzi

25.11.2019 - 00:00

Conclusi i lavori di riqualifica legati al progetto che ha interessato Viale dell’Isolino e Via Lanca degli Stornazzi, e che è stato realizzato nell’ambito del Programma di Agglomerato del Locarnese, si comunica la piena riapertura della zona, rinnovata e migliorata. Il Caposezione Genio Civile Maurizio Zappella che ha seguito la Direzione generale dei lavori: “Questo è uno dei diversi progetti che andranno a migliorare sensibilmente la mobilità sul nostro territorio, rendendola più sostenibile, semplice e piacevole”.

I lavori di riqualifica e messa in sicurezza di Viale dell’Isolino, comprendenti la creazione di una pista ciclopedonale alberata separata dal traffico stradale, la riorganizzazione dei parcheggi pubblici per auto, biciclette e motociclette, la posa della nuova illuminazione pubblica ed una nuova postazione per il Bike Sharing, si sono conclusi e la tratta stradale è stata riaperta a tutti gli utenti. Il cantiere ha inoltre interessato l’imbocco di Viale Respini, all’altezza del porto regionale, con la creazione di un dosso rialzato che permette l’ideale congiungimento con un nuovo passaggio pedonale e ciclabile, rendendo più sicuro l’accesso sulla pista ciclabile e il marciapiede esistenti sul fronte del lago. Con questo progetto è stata inoltre data particolare importanza alla scelta delle nuove alberature in sostituzione di quelle che hanno dovuto essere eliminate per dare spazio al nuovo percorso ciclopedonale. Sono ben 33 le nuove piante messe a dimora, a fronte delle 8 sacrificate poiché non compatibili con il disegno del viale, che è stato decisamente valorizzato rispetto alla situazione precedente.

Ricordiamo che nel corso della scorsa primavera era stata sistemata Via Lanca degli Stornazzi, pure un progetto del PALoc2, con la formazione di un nuovo marciapiede e l’adattamento dei posteggi pubblici. Queste due “nuove” importanti dorsali per il traffico lento sull’asse est-ovest, offrono ora la necessaria sicurezza di collegamento tra la zona residenziale del Quartiere Nuovo, con i suoi 5’000 abitanti e il comparto che ospita diverse infrastrutture di svago a lago di importanza regionale, quali la passeggiata del Lungolago, lo stabile dei Canottieri, il Centro balneare, lo stadio del Lido, il Parco della Pace, il Porto comunale, il Parco delle Camelie e l’annesso Bagno pubblico, oltre al campeggio Delta e l’area del delta del fiume Maggia.

Sono diversi i progetti che la Città sta realizzando nell’ambito della mobilità sostenibile. Il Programma d’Agglomerato, nel suo complesso, è uno strumento essenziale per uno sviluppo armonioso di tutte le misure previste nella regione.

Il Bike Sharing, anch’esso esteso grazie a questa visione d’insieme, continua la sua evoluzione ampliandosi in modo importante. Diversi Comuni hanno valutato la possibilità di integrare alcune postazioni aggiuntive per permettere una copertura ancora migliore del proprio territorio e nel Bellinzonese si stanno implementando numerose postazioni supplementari con l’obiettivo, nell’arco di un paio d’anni, di estendere la rete nel proprio comprensorio, rendendola sempre più capillare e quindi più efficace.

Grazie alla riqualifica appena terminata, a partire da lunedì 25 novembre la postazione di Bike Sharing attualmente presente al termine di via della Pace, sarà attiva nella sua nuova e migliore collocazione all’interno del nodo con Viale dell’Isolino.

Per ulteriori informazioni: Caposezione Genio Civile Maurizio Zappella, 091 756 32 21


Foto:

-1

-2

-3