Piano particolareggiato: il Consiglio di Stato approva le modifiche concernenti il Centro storico e il Centro urbano

13.07.2020

Il Governo ha recentemente emanato la sua decisione sulle modifiche al piano particolareggiato del Centro storico e al nuovo piano particolareggiato del Centro urbano, che costituiscono importanti strumenti della pianificazione territoriale di un comparto estremamente importante e di pregio. Il capodicastero e Vicensindaco Paolo Caroni: “Siamo contenti dell’esito di questa procedura, visto che l’Autorità cantonale ha approvato in larga misura le proposte formulate da Municipio e Consiglio comunale. Si tratta di modifiche che vanno a rafforzare la strategia di valorizzazione e di utilizzo pubblico del centro cittadino, a vantaggio dell’intera regione”.

Con soddisfazione da parte dell’Esecutivo, il Consiglio di Stato negli ultimi giorni si è espresso in merito alle modifiche al piano particolareggiato del Centro storico e al nuovo piano particolareggiato del Centro urbano inoltrategli 3 anni fa, approvando gran parte di quanto proposto a seguito di un lavoro di approfondimento serio ed accurato da parte del Municipio e del Consiglio comunale.

Tra i punti importanti da evidenziare in queste modifiche pianificatorie vi è senz’altro il rafforzamento del ruolo del Centro urbano quale area da destinare a eventi e manifestazioni pubbliche, preservando nel contempo la destinazione abitativa e commerciale della Città Vecchia. I concetti di salvaguardia del nucleo storico rimangono così garantiti, con uno strumento reso più agile e moderno. Il Consiglio di Stato ha altresì approvato le disposizioni relative alla facoltà di organizzare manifestazioni all’interno del Centro cittadino, la facoltà di estendere le superfici commerciali nei piani sottostanti a vantaggio dei piccoli commerci, la norma sulla formazione delle terrazze per gli esercizi pubblici, come pure il principio dell’uso pubblico dei portici di Piazza Grande, per i quali verrà sviluppata un’apposita regolamentazione. Piena approvazione anche per il ridisegno del comparto di Piazza Muraccio e via Trevani, ritenendo valido il loro ruolo di atrio d’ingresso alla Piazza Grande.

Non da ultimo, dando seguito ad accordi condivisi tra Cantone e Comune, il Consiglio di Stato ha sospeso la decisione riguardante alcuni oggetti d’interesse pubblico ubicati all’interno di questi comparti (quali l’edificio del teatro Kursaal, il parco Balli e il complesso monumentale di Santa Caterina, destinato ad accogliere il Museo di storia naturale) in ragione delle altre procedure pianificatorie e urbanistiche in corso.

Il Municipio potrà ora continuare lo sviluppo dei progetti che toccano il centro urbano, valorizzando tutta la Città fondandosi su di uno strumento pianificatorio aggiornato.

Per ulteriori informazioni: Paolo Caroni, Vicesindaco e Capo del Dicastero Edilizia privata, Pianificazione, Mobilità e Promozione economica