Cerimonia di consegna dei diplomi DFA - Intervento

26.08.2020

Il Municipale Ronnie Moretti a diplomati: “Emozionante parlarvi tra le mura di quella che un po’ rimarrà sempre La Magistrale. Voi siete motivo d’orgoglio per la Città, e un futuro migliore passa proprio da voi”.

Consigliere di Stato Manuele Bertoli,

Direttore DFA Alberto Piatti,

Direttore SUPSI Franco Gervasoni,

Care e cari diplomati,

Gentili signore,

Egregi signori,

è un vero piacere trovarmi qui oggi, a portare il saluto della Città di Locarno (scuso l’assenza del collega Giuseppe Cotti) ai diplomati Master 2020 del Dipartimento Formazione e Apprendimento (DFA). Benché oggi non si chiamino più così, queste mura rimarranno sempre La Magistrale: quella storica istituzione dove nel 1968 oltre 300 studenti chiesero in un clima di gioia di stare assieme, una società meno autoritaria e una scuola meno nozionistica, anticipando i tempi.

In questo solco di continua riflessione sulla scuola in vista di formare nel migliore dei modi i cittadini di domani si inseriscono i master celebrati questa sera. A cominciare dal primo incentrato sul passaggio alla scuola secondaria così cruciale nel connettere conoscenza e vissuto, sia esso personale o collettivo.

Per coglierne la bellezza dei numeri ci vuole rigore e distacco emotivo, attitudini che ci permettono di osservare diversamente la vita, di superare criticamente gli automatismi e i pregiudizi diffusi sia in ambito scientifico, sia in quello quotidiano, che ci fanno vedere il mondo come un insieme predefinito di fatti ovvi e a diffidare di chi non ci assomiglia.

La musica dal canto suo, coinvolgendo corpo e mente, rappresenta la più perfetta forma di conoscenza e di libertà. Tuttavia non c’è vera musica senza il silenzio su cui i suoni si appoggiano. Ce lo spiega un musicista, Mario Brunello, secondo cui “non si può pretendere che il silenzio viva, senza pretendere che gli si dedichi del tempo” e proprio per questo egli invita a insegnare ai giovani l’ascolto del silenzio come si fa con la musica, il colore, la parola e la matematica.

Questi spunti per capire che il ruolo dei docenti, il vostro ruolo, è fondamentale in questi tempi caratterizzati da continue richieste di prestazione in un continuo rumore di fondo, in cui le forme di dominio sugli uomini e sulla natura sono paradossali e insostenibili. Il futuro passa proprio da voi, dall’accompagnamento degli allievi ad avvicinarsi alla società in maniera partecipata e e al contempo critica, tenendo allenata la mente all’ascolto come farebbe un principiante entusiasta. Infatti senza inclusività non si coglie la complessità, non si esercita la giustizia.

Quindi complimenti ad ognuno di voi ma soprattutto un augurio di buon lavoro e di tanto piacere nel fare la scuola.

Ronnie Moretti, Municipale e Capo del Dicastero Socialità