Continua il lavoro della Cellula di crisi comunale COVID-19 (e riprendono servizio spesa e telefonate ad anziani soli)

23.11.2020

Istituito la scorsa primavera in occasione dei primi casi legati al Nuovo Coronavirus in Ticino, il gruppo interno all’Amministrazione comunale sta proseguendo la sua regolare attività affinché il territorio, i suoi abitanti e l’Amministrazione stessa trovino un equilibrio tra il rispetto delle norme di protezione in vigore e lo svolgimento della propria quotidianità. Da martedì 24 novembre la reintroduzione del servizio per la spesa e delle telefonate agli anziani soli

Proseguono i momenti regolari dove, a cadenza settimanale, i membri appartenenti alla Cellula di crisi che riuniscono i principali servizi dell’Amministrazione comunale della Città monitorano l’evoluzione dei casi annunciati, adeguano l’attività a seconda delle nuove misure di protezione decise dalle Autorità cantonali e federali ed eventualmente propongono al Municipio l’introduzione di nuovi servizi o strumenti per trovare un equilibrio tra il rispetto delle norme e i bisogni e la quotidianità per le persone, le famiglie e i commerci sparsi sul territorio di Locarno.

Ricordando l’importanza di far capo per quanto possibile a famigliari, conoscenti o ai molti servizi privati che organizzano la consegna a domicilio di derrate alimentari o altri prodotti, si annuncia la reintroduzione del servizio per la consegna a domicilio alle persone appartenenti alle fasce a rischio (come gli anziani o i malati cronici), o per coloro che si trovano in quarantena o in isolamento e sono nell’impossibilità di fare capo a servizi privati esistenti. Da domani infatti chi avrà necessità potrà telefonare allo 091 756 34 91 tutte le mattine della settimana dalle ore 9:00 alle 12:00.

A seguito delle norme che raccomandano l’importanza di tenersi debitamente a distanza e limitare i contatti personali, la Polizia comunale ha interrotto lo svolgimento delle regolari visite a domicilio presso gli anziani soli (prima della pandemia venivano visitate circa 20 anziani soli al mese). Lo scopo delle visite era assicurarsi del benessere della persona ed identificare eventuali bisogni. A sostituire tale capillare strumento, già in primavera era stata introdotta una telefonata, con una frequenza maggiore, così da colmare anche un possibile senso di isolamento. Pure tale servizio viene nuovamente introdotto a partire da domani.

Per mitigare le conseguenze della pandemia per altre due categorie fondamentali per il territorio, ovvero quella dei giovani e quella delle aziende, recentemente è stato pure deciso dal Municipio il prolungamento di 1 mese del termine per l’ottenimento di un aiuto per tutte le aziende insediate sul territorio che assumeranno un giovane apprendista. Il formulario che si trova qui è da inoltrare entro la fine del mese di novembre.

Tale misura si inserisce nella serie di provvedimenti voluti dal Municipio per un concreto sostegno alle realtà economiche (e alle famiglie che ne dipendono) del territorio, quali il fondo pari a fr. 1'500'000.- per prestiti alle piccole e medie imprese, la riduzione o esenzione della tassa base rifiuti, la riduzione della pigione per spazi di proprietà comunale, la riduzione tassa suolo pubblico, il prolungo dei termini di pagamento per le imposte, la sospensione degli interessi di ritardo, come pure la sospensione del contenzioso in ambito di prelievo di tasse e imposte.

Si conclude esprimendo vicinanza a tutta la popolazione, ricordando al contempo che tutti gli aggiornamenti e le novità concernenti la Città di Locarno e legate alla pandemia di Covid-19 saranno tempestivamente pubblicate sul sito della Città www.locarno.ch e direttamente alla pagina https://www.locarno.ch/it/coronavirus.