Viaggio nel Castello Visconteo del Cinquecento

25.03.2021

La nuova stagione del Museo Castello Visconteo si apre con una simpatica sorpresa. L’esposizione archeologica con i suoi rinomati vetri di epoca romana e le due esposizioni storiche sul Patto di Locarno (1925) e sulla Riforma protestante (1555) saranno accompagnate quest’anno dalla possibilità di godere da una torre del Castello, in forma virtuale, il panorama di Locarno così com’era nel XVI secolo. Sarà inoltre disponibile un videogioco, ispirato alla Mendicante di Locarno di George Kleist, che invita a seguire un’avvincente trama di quesiti, a cui è necessario trovare risposta per permettere al protagonista di ritrovare la libertà… o perdersi nei meandri del Castello.

In occasione della riapertura del Castello, che avverrà domenica 28 marzo, le mostre si arricchiranno di un’offerta virtuale: grazie alla collaborazione dell’Archivio della Città con l’azienda Stelex Software Sagl è stata realizzata una ricostruzione virtuale del Castello Visconteo e dell’ambiente circostante così come poteva presentarsi nel XVI secolo. Stelex Software Sagl è una piccola software house indipendente della Svizzera italiana che sviluppa videogiochi incentrati sulla narrazione e prodotti multimediali originali e "con un'anima". È diretta da Tania Maccarinelli, coordinatrice e direttrice artistica dei progetti per il Castello Visconteo e da Stefano Maccarinelli, sceneggiatore e programmatore del gioco “La Mendicante di Locarno”. Con la collaborazione di Arianna Rodoni (3d e 2d artist) e Michel Palucci (programmatore VR) hanno sviluppato la realtà virtuale e il videogioco che qui presentiamo.

Indossando appositi visori ci si potrà immergere in questa realtà scoprendo numerosi “punti d’interesse” illustrati con immagini storiche ed attuali e brevi testi informativi. Sarà così possibile scoprire la storia dei principali monumenti di Locarno, trovare informazioni sull’importanza in passato del bosco promiscuo tra Locarno e Solduno, su come si attraversava la Maggia prima della costruzione del ponte, e tante altre note curiose ed avvincenti. Un modo giocoso di riscoprire la storia. Il panorama visto da una torre del Castello dà, con un’accorta ambientazione storica, seppure qui e là fantasiosa, l’impressione di ritrovarsi nel maniero come si presentava nel Cinquecento, in riva al lago, affacciato sul porto, con alcune isolette sabbiose dove oggi troviamo il delta del fiume Maggia.

Parallelamente a questa esperienza virtuale è stato sviluppato un videogioco, ispirato alla novella della Mendicante di Locarno di George Kleist, che potrà essere svolto su schermi al Castello, ma anche acquistato e giocato sul proprio pc. L’intento è offrire un modo nuovo e innovativo per avvicinarsi all’edificio monumentale e al Museo Castello Visconteo.

Nelle prossime settimane (appena possibile, confidando in una positiva evoluzione della situazione sanitaria), saranno messi a disposizione del pubblico del Castello dei visori per la realtà virtuale con cui immergersi in questa esperienza sicuramente in grado di affascinare i giovani e incuriosire gli appassionati della nostra storia.

L’esperienza virtuale e il gioco saranno plurilingue (IT, DE, EN, FR).

Alcune immagini promozionali legate al progetto:

Per ulteriori informazioni:

  • Giuseppe Cotti, Capo del Dicastero Cultura
  • Rodolfo Huber, Direttore dei Servizi culturali, archivista, huber.rodolfo@locarno.ch