Nuova Commissione municipale Cultura per Locarno

09.02.2022

Al fine di trovare la configurazione ideale per la direzione dei Servizi Culturali della Città, il Municipio di Locarno ha deciso di dotarsi di una Commissione Cultura, il cui obiettivo principale sarà quello di aiutare l’Esecutivo a definire un nuovo indirizzo di sviluppo culturale per la Città, tenendo conto dell’enorme potenziale presente a Locarno e nel Locarnese

A seguito dell’esito del Concorso per la Direzione dei Servizi Culturali pubblicato a novembre 2020 e annullato a fine agosto 2021, Locarno deve ridefinire il tipo di Direzione necessaria per i Servizi Culturali della Città, così da poter allestire un nuovo concorso che possa attirare un numero maggiore di candidate/i con le qualifiche ricercate, ma anche per poter compiere una scelta con maggior sicurezza ed entusiasmo. Al fine di raggiungere questo scopo la capa dicastero Cultura, Nancy Lunghi, ha proposto al Municipio di istituire una Commissione municipale Cultura, il cui primo compito sarà quello di sviluppare e proporre al Municipio una visione, in base alla quale poter poi ricercare e trovare la configurazione ideale per dirigere i Servizi Culturali della Città.

La Commissione avvallata dal Municipio negli scorsi giorni sarà presieduta dalla capa dicastero Cultura, Nancy Lunghi, e intende rappresentare le varie aree culturali (arte figurativa, arte audiovisiva, arte performativa, letteratura/filosofia, storia) ma anche dare voce agli stessi addetti culturali operanti nella regione tramite una persona che li rappresenti. Per questo motivo le persone scelte per farne parte sono:

  • Rodolfo Huber, in qualità di segretario – Storico, archivista e attuale direttore ad interim dei Servizi culturali della Città di Locarno.
  • Simona Martinoli, in qualità di rappresentante dell’arte figurativa – Storica dell’arte. È direttrice della Fondazione Marguerite Arp a Locarno e docente all’Università della Svizzera italiana, Accademia di architettura a Mendrisio. Autrice di numerose pubblicazioni dedicate all’arte e all’architettura del XIX e XX secolo. È stata curatrice presso il Museo Villa dei Cedri a Bellinzona, direttrice dell’Ufficio Svizzera italiana della Società di storia dell’arte in Svizzera, consigliera di Fondazione di Pro Helvetia e membra della giuria per il padiglione svizzero alla Biennale d'arte e alla Biennale d'architettura di Venezia.
  • Niccolò Castelli, in qualità di rappresentante dell’arte audiovisiva – Regista e direttore della Ticino Film Commission. Laureato alla facoltà di Lettere e Filosofia al DAMS di Bologna e membro di ipotesICinema di Ermanno Olmi, consegue un Master in regia e montaggio presso la Zurich University of the Arts ZHdK. Ha collaborato alla realizzazione di alcuni lungometraggi così come scritto e diretto corti, documentari, reportages e video musicali. Dopo una formazione in scrittura cinematografica a Monaco sviluppa la sua attività di regista per documentari, reportage e film e nella scrittura cinematografica.
  • Roberto Maggini, in qualità di rappresentante dell’arte performativa e musica – Cantante, chitarrista e studioso di musica popolare. Ha frequentato la Scuola Teatro Dimitri e, dopo il diploma, è entrato a far parte della compagnia. Tra i fondatori della Compagnia Teatro Paravento di Locarno, è stato assistente alla direzione del Teatro di Locarno e direttore del Teatro Dimitri di Verscio. È stato membro della Commissione Culturale del Cantone Ticino e del comitato della ATP (Associazione artisti – teatri – promozione, Svizzera).
  • Renato Martinoni, in qualità di rappresentante della letteratura / filosofia – È stato professore ordinario di letteratura italiana all’università di San Gallo, di cui ora è professore emerito, e visiting professor di letteratura comparata all’università Ca’ Foscari di Venezia e all’università del Piemonte Orientale. Ha insegnato inoltre al Politecnico Federale di Zurigo e alle università di Zurigo e Losanna. È stato decano della School of Humanities and Social Sciences dell’università di San Gallo, consigliere centrale della Società Dante Alighieri a Roma, di cui ora è consigliere emerito, membro del consiglio di fondazione di Pro Helvetia e presidente del Collegium Romanicum. È membro della commissione nazionale dei Vocabolari svizzeri e direttore artistico di FestivaLLibro, la fiera libraria associata al Locarno Film Festival. È attivo come filologo, ricercatore, studioso, scrittore, divulgatore e traduttore. Ha pubblicato molti libri, occupandosi di letteratura dal Seicento al Novecento e muovendo indagini anche nella pittura barocca e nella scrittura di viaggio.
  • Giulia Maria Beretta, in qualità di rappresentante degli addetti culturali del Locarnese – Artista-Ceramista d’origine asconese, ha vissuto diversi anni a Zurigo e a Londra per poi trasferirsi a Locarno, dove attualmente vive e lavora. Ad aprile 2021 ha dato vita al “Risveglio Culturale”, una forma di dialogo spontaneo tra attori culturali della regione, del quale è coordinatrice.

Per permettere alla Commissione di elaborare una visione esaustiva e consapevole di quanto sia già presente nel territorio, il Municipio ha inoltre deciso di commissionare uno studio, che funga da base di discussione e che, grazie ai successivi input da parte della Commissione, possa diventare una vera e propria linea guida culturale per la Città di Locarno.

In base alla visione che la Commissione proporrà al Municipio, l’Amministrazione comunale elaborerà una proposta di bando di concorso che potrà a sua volta condividere con la Commissione per un parere consultivo. Inoltre, l’intenzione del Municipio è che, anche a nomina avvenuta, la Commissione possa continuare a svolgere la sua funzione consultiva, accompagnando e consigliando il Municipio e l’Amministrazione comunale sulle tematiche culturali al fine di favorire lo sviluppo culturale della Città.