Ristrutturazione e ampliamento delle scuole elementari di Solduno: 10 progetti alla seconda fase di concorso

25.03.2022 - 09:00

Si è conclusa in questi giorni la prima fase del concorso di architettura per la ristrutturazione e l’ampliamento delle scuole elementari di Solduno. Nel corso della valutazione sono stati analizzati 39 progetti anonimizzati e ne sono stati scelti 10, che potranno proseguire con la seconda fase di concorso. La giuria si ritroverà a inizio autunno 2022 per la valutazione finale, dalla quale scaturirà il vincitore del concorso. Il rapporto dei giurati sarà quindi consegnato al Municipio di Locarno per le decisioni sul piano politico.

Sono tre i giorni di lavoro intenso che hanno visto i giurati, coadiuvati da consulenti specialisti, analizzare a fondo le 39 proposte di progetto. Il concorso è internazionale e segue una procedura consolidata proposta dalla SIA, Società svizzera degli ingegneri e architetti. Sino alla fine del concorso a procedura libera, che prevede due fasi di progettazione, i nominativi dei concorrenti resteranno anonimi. Sarà un notaio, alla fine della procedura e solo dopo che la giuria avrà stilato una classifica, ad annunciare i nomi ai giurati. La prima fase si è conclusa con la scelta ponderata di 10 progetti, che potranno così proseguire con gli studi nella seconda fase di concorso. Sarà in questa fase di approfondimento che gli architetti svilupperanno le proposte con il supporto di gruppi interdisciplinari. Il rapporto finale – che comprenderà sia la graduatoria, sia i commenti ai progetti – sarà in seguito consegnato al Municipio di Locarno per una decisione. Tutti i progetti ammessi al giudizio della giuria saranno poi esposti al pubblico.

I criteri di valutazione si concentrano sugli aspetti di inserimento urbanistico e architettonico, sugli aspetti energetici e finanziari, con il raggiungimento dello standard Minergie anche per la ristrutturazione della scuola esistente, sugli aspetti logistici per garantire la continuità scolastica durante i lavori e sull’utilizzo parsimonioso del suolo, come indicato dal Municipio e dal Consiglio Comunale.

In questo contesto va ricordata la petizione, sottoscritta da circa 650 persone e consegnata il 25 febbraio al Municipio, che chiede appunto di salvaguardare la maggior porzione possibile del campetto adiacente alla scuola. Campetto che in parte si prevede di dedicare alla necessaria costruzione della nuova ala. Il Municipio ha risposto alla prima firmataria della petizione, comprendendone le preoccupazioni e confermando che il Municipio e la Giuria di concorso sono coscienti del valore di questo spazio verde sia per i bambini sia per le famiglie.

Con la realizzazione del progetto complessivo, il Municipio di Locarno vuole garantire per i prossimi decenni non solo spazi didattici all’avanguardia per docenti e allievi, ma anche spazi fruibili al pubblico, a ragazze e ragazzi nel loro tempo libero. La nuova palestra servirà sia la scuola, sia le numerose associazioni locali. Gli spazi esterni saranno rivalutati e offriranno aree gioco e di incontro pregiate.

L’attuale scuola elementare di Solduno
L’edificio della scuola elementare di Solduno, progettato dall’architetto Agostino Cavadini, è stato realizzato in due tappe fra la fine degli anni ’50 e la metà degli anni ’60. Si tratta di un edificio di pregio architettonico, ben inserito nel contesto e molto ben allacciato al nucleo di Solduno. Attualmente la scuola è composta da 10 aule di classe, da altri spazi dedicati alla didattica e all’amministrazione e da una palestra ormai fuori norma, viste le sue dimensioni ridotte, che verrà ristrutturata e messa a disposizione della popolazione con l’inserimento di una biblioteca-ludoteca e con una mensa utilizzabile quale spazio multiuso.

La stima dei costi di investimento dell’intero progetto di ristrutturazione e ampliamento ammonta a ca. 26 milioni di franchi.