La Settimana contro il razzismo a Locarno: la Biblioteca Vivente per parlare di lavoro e formazione

18.03.2026

Nell’ambito della Settimana contro il razzismo, promossa in Ticino dal Servizio per l’integrazione degli stranieri (SIS), la Città di Locarno organizza per il secondo anno consecutivo la Biblioteca Vivente, un progetto di sensibilizzazione volto a favorire la coesione sociale e a stimolare la riflessione sul tema del razzismo nella società.

Il razzismo nel mondo del lavoro” è il fil rouge scelto per l’edizione 2026 della Settimana contro il razzismo. A Locarno il tema sarà approfondito attraverso la proposta, per il secondo anno consecutivo, della Biblioteca Vivente. L’iniziativa è realizzata grazie al coordinamento dell’Associazione Un mondo di colori e alla partecipazione di diversi enti attivi sul territorio, oltre alla disponibilità del Teatro Paravento.

In questa esperienza interculturale e innovativa, alcune “persone-libro” condivideranno le proprie storie ed esperienze di vita, offrendo al pubblico un’opportunità unica di ascolto e di dialogo diretto. Attraverso il racconto personale, l’iniziativa mira a favorire la comprensione reciproca e a contrastare stereotipi e pregiudizi.

Rispetto alla prima edizione dello scorso anno, l’appuntamento del 2026 prevede anche il coinvolgimento di alcuni giovani, che racconteranno la loro esperienza di formazione professionale, offrendo uno sguardo sulle sfide e sulle opportunità incontrate nel percorso verso il mondo del lavoro.

La serata avrà luogo giovedì 26 marzo alle ore 19.00 presso il Teatro Paravento.

Come sottolinea la capa dicastero Socialità, Giovani e Cultura, Nancy Lunghi, «è proprio dall’ascolto di esperienze vissute che si può comprendere a fondo la complessità e le sfide che un percorso migratorio e l’integrazione in un nuovo paese comportano. La Biblioteca Vivente è in questo senso uno strumento prezioso per superare stereotipi e pregiudizi verso persone di origine straniera, arricchendo chi ascolta, ma anche valorizzando chi si racconta».

L’evento è promosso dalla Città di Locarno in collaborazione con il Dipartimento delle istituzioni – Servizio integrazione degli stranieri (SIS), attraverso il Programma d’integrazione cantonale (PIC), e con il sostegno di Swisslos e del Servizio per la lotta contro il razzismo della Confederazione.

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