Locarno punta sempre forte sul fotovoltaico

22.04.2026

Ultimo in ordine di esecuzione, proprio perché innovativo, il progetto pilota di recente esecuzione sulla facciata vetrata del Centro di Pronto Intervento (CPI) ha ulteriormente arricchito il “parco” di impianti fotovoltaici, realizzati negli scorsi anni sui tetti di diversi stabili comunali, perseguendo la decisa politica del Municipio cittadino nel campo delle energie rinnovabili. Una politica che prevede nel futuro lo sviluppo di ulteriori installazioni, laddove possibile appunto anche in facciata. Con gli attuali impianti della potenza totale di 745 kWp vengono prodotti 720 MWh (dato 2025) che è pari al 31% del consumo totale degli stabili comunali. L’obiettivo è raggiungere una quota pari al 50% nei prossimi anni, proponendo nel contempo delle soluzioni variegate e al passo coi tempi, quali la Comunità Locale di Energia (CLE), il Raggruppamento per il Consumo Proprio (RCP e RCPv) o la posa di batterie di accumulo, che permetteranno di aumentare la quota di autoconsumo su quanto prodotto. Nel 2025 il beneficio totale netto è stato di circa 130’000 franchi, contribuendo in modo marcato all’ammortamento della realizzazione degli impianti.

Centro di Pronto Intervento

Dando seguito a uno studio di fattibilità realizzato nel 2013, il Municipio, grazie anche all’operato del proprio Ufficio Energia, ha pianificato e realizzato dieci impianti fotovoltaici per una potenza totale di 744,39 kWp. Dopo i primi tre realizzati agli Spogliatoi della Morettina, alla Scuola dell’Infanzia delle Gerre di Sotto e al Centro Tecnico Logistico (CTL) nel biennio 2016/2017, vi è stato un deciso cambio di marcia e tra il 2023 e il 2025. Senza dimenticare l’impianto allestito al PalaCinema nel 2018, sono infatti stati realizzati sei impianti di dimensioni importanti. Tra cui quelli della Palestra delle Scuole elementari dei Saleggi, della Scuole dell’Infanzia ai Saleggi e, ultimo realizzato, del CPI, messo in funzione nel gennaio 2025.

I dati registrati permettono di affermare che la strategia applicata è risultata vincente. Il 2025 ha permesso di avere una produzione continua durante tutto l’anno, dopo i danni e le relative riparazioni dovute al violento evento meteorologico dell’agosto 2023, producendo circa 720 MWh con 320 MWh direttamente autoconsumati. Mentre i restanti sono stati immessi in rete. Da sottolineare come il nuovo impianto al CPI abbia raggiunto una quota del 96% di autoconsumo.

Sul piano concreto, questi dati, al netto dei costi per l’energia prodotta, non si traducono solo in un beneficio per l’ambiente, ma anche a livello finanziario per un totale di circa 130’000 franchi. Una cifra davvero importante, grazie alla quale l’investimento totale per tutti gli impianti realizzati, al netto degli incentivi federali e cantonali e della parziale copertura fornita dal Fondo Energie Rinnovabili, si possa oggi considerare complessivamente ammortizzato.

Per rendere ancor migliore il bilancio energetico ed economico del Comune, aumentando quindi la quota di autoconsumo, si sono aperte le possibilità generate dall’introduzione dal 1° gennaio 2025 dei Raggruppamenti per Consumo Proprio virtuale (RCPv) e, dal 1° gennaio 2026, delle Comunità Locali di energia (CLE), che permettono di ottimizzare le produzioni orientandole verso edifici che ne necessitano. In quest’ottica è stata intavolata una discussione con la SES per la realizzazione di una CLE, che permetterà di integrare diversi edifici pubblici, condividendo quindi i surplus di produzione di energia rinnovabile verso edifici che, come ad esempio il PalaExpo FEVI dove è prevista la posa di un impianto fotovoltaico in facciata con i futuri interventi di risanamento, non dispongono per ora di un impianto di produzione, pur avendo dei consumi importanti.

Attente e approfondite valutazioni, inoltre, si stanno concentrando sul tema dell’accumulo di energia tramite batterie. Non da ultimo grazie a prezzi oggi sempre più concorrenziali, mentre un tempo si dimostravano quasi proibitivi.

L’ambito delle energie rinnovabili è un mondo in costante evoluzione, che la Città segue con grande attenzione e intende promuovere a tutto campo, proseguendo con una politica di realizzazione di impianti in proprio e parallelamente agendo sul fronte della promozione e della sensibilizzazione. In questo senso, nel prossimo mese di maggio sarà organizzata una serata pubblica di informazione sulle opportunità del fotovoltaico a livello comunale (privato e pubblico) e sulle nuove condizioni quadro per poterle sfruttare al meglio.

Tutto quanto appena esposto si inserisce in un approccio politico consapevole, a seguito della conferma degli obiettivi energetici e climatici sottoscritti nel 2024 nell’ambito della terza ricertificazione di Città dell’Energia e in una strategia, che prevede un concetto di ammodernamento e di risanamento energetico degli edifici e delle infrastrutture comunali, volto alla riduzione del fabbisogno energetico. Gli strumenti messi in campo, come ad esempio il Piano Energetico Comunale, la diagnosi generale del parco immobiliare (studio PETRA del 2019) o il monitoraggio delle misure applicate come la contabilità energetica, da diversi anni registrata e aggiornata, permettono alla Città di Locarno di muoversi con decisione verso gli obiettivi energetico-climatici prefissati. Questi sono confermati per altro dagli indicatori raccolti anche su portali informativi, come ad esempio il Dashboard Zero Netto, che indica come la strada intrapresa sia quella giusta.

- Comunicato
- Foto 1 (Centro di Pronto Intervento)
- Foto 2 (SI Saleggi)
- Foto 3 (SI Gerre di Sotto)