Il concorso

Nell'estate del 2012 il Municipio di Locarno apre il concorso internazionale per la progettazione del Palazzo del Cinema alle ex-Scuole di Piazza Castello. La Giuria consegna il suo rapporto in dicembre. Il primo classificato è il progetto Pardo d'Oro dello Studio d'architettura londinese Zaera-Polo.

Al concorso risultavano iscritti 107 candidati. 83 i progetti consegnati.

Nella sua seduta finale la Giuria (composta da: Carla Speziali, Sindaco di Locarno; Marco Solari, presidente Festival del film di Locarno; Patrick Devanthéry, architetto, Ginevra; Paolo Fumagalli, architetto, Lugano; Marc Syfrig, architetto, Lucerna) emette il suo verdetto, riassunto nel rapporto del 10 dicembre 2012. Risultano premiati i progetti:

  1. premio: PARDO D'ORO (45’000 Fr. Studio AZPA Ltd / Alejandro Zaera-Polo Architecture - DF-Dario Franchini, London)
  2. premio: LA BOÎTE À MIRACLE (42’000 Fr. Studio Arch. Roberto La Rocca - Arch. Thea Delorenzi, Minusio)
  3. premio: E LA NAVE VA (40’000 Fr. Ferrier Architekten GmbH, Zürich, Arch. Marcel Ferrier, Danilo Anchora, Tobias Biegger, Gregorio Candelieri)
  4. premio: ARCA (20’000 Fr. Studio Arch. Angela Deuber ETH/SIA, Coira)
  5. premio: CHIAROSCURO (13’000 Fr. Fres Architectes SARL, Chêne-Bourg Genève, Arch. Laurent Gravier, Sara Martin Camara, Teresa Diaz Rodriguez, Killian Roland, Sara Dell'Osa, Valentina Bezzo)

Il concorso prevedeva la progettazione di un edificio comprendente 3 sale cinematografiche per un totale di almeno 850 posti, l’Amministrazione del Festival del film di Locarno e, sotto un solo tetto, tutte le attività, non ancora presenti nella regione, che il potenziale del Festival internazionale del film può attirare. In particolare, il Centro Competenze Cinematografiche e Audiovisive (CCCA), con spazi dedicati alla formazione e allo sviluppo delle attività che gravitano attorno al mondo dell’audiovisivo.

Dal profilo finanziario, il limite di spesa fissato nel concorso per opere edili, fatto salvo l'arredo delle sale e le spese accessorie, si aggirava sui 24 milioni di franchi.

Documenti e link

Ultimo aggiornamento pagina: 29.10.2014, 10:53