La svolta

Nel settembre del 2011 cade in votazione popolare la proposta aggregativa per i Comuni di sponda sinistra della Maggia. La decisione mette in crisi anche il progetto della Casa del Cinema. La svolta arriverà con la donazione milionaria della Fondazione Stella Chiara.

Pur se già a buon punto nella stesura della documentazione necessaria, che indica la fattibilità dell'operazione Casa del Cinema, e del relativo piano finanziario, che valuta un investimento fra i 27 e i 34 milioni di franchi, a dipendenza delle varianti, il progetto sul finire del 2011 appare come arenato.

L'esito negativo della proposta aggregativa per i Comuni della sponda sinistra della Maggia (Locarno, Minusio, Muralto, Orselina, Brione s.Minusio, Mergoscia, Tenero-Contra) rallenta infatti in modo considerevole le trattative per dare una casa al Pardo.

In particolare, a rendere l'operazione sempre più difficile c'è la difficoltà di poter reperire i finanziamenti necessari in quanto anche da parte dell'Autorità cantonale, dopo il no popolare all'aggregazione, non c'è più la propensione a sostenere il progetto.

Donazione milionaria

La svolta arriva nel marzo del 2012. Infatti il 20 di quel mese, a conclusione di una serie di tarttative, la Città di Locarno, tramite l'allora Sindaco Carla Speziali, sottoscrive un accordo con la Fondazione Stella Chiara, rappresentata dal suo presidente Martin Hellstern.

Un accordo milionario, nel senso che Hellstern, attraverso la Fondazione appositamente costituita, mette a disposizione 10 milioni di franchi a favore della realizzazione di quello che, d'ora in poi, sarà denominato Palazzo del Cinema e non più Casa del Cinema (denominazione poi semplificata in PalaCinema)

In particolare, questa donazione è vincolata da un lato alla realizzazione di tre sale cinematografiche all'interno del PalaCinema (una da 500 posti e due da 150 posti l'una), dall'altro a una celerità nella messa in cantiere del progetto, inizialmente stabilita per la fine di ottobre del 2013 (lo stesso Hellstern in seguito acconsentirà a una dilazione del termine, visti i travagli consosciuti dal progetto).

Con questa donazione cambiano anche diverse cose, fra cui la più importante riguarda la conduzione del progetto, che viene ora totalmente assunta dalla Città di Locarno.

Documenti e link

Ultimo aggiornamento pagina: 16.10.2017, 11:44