Progetto

«Pardo d’Oro», progetto vincitore del concorso d'architettura, prevede per la realizzazione del Palazzo del Cinema un restauro conservativo dello stabile delle ex-Scuole di Piazza Castello.

Nelle motivazioni della Giuria che ha scelto il progetto, elaborato dallo Studio d'architettura londinese Zaera-Polo, si sottolinea in particolare come quest’ultimo si qualifica innanzitutto per il mantenimento e la valorizzazione dell’edificio esistente che verrà riqualificato col nuovo contenuto.

Sempre la Giuria rileva anche come il complesso delle ex-Scuole assumerà una nuova identità, capitalizzando il valore di affetto che l’edificio storico (realizzato fra il 1892-94 su progetto dell’arch. Ferdinando Bernasconi) evoca.

Il concetto urbanistico alla base dell’intervento – puntualizza ancora la Giuria – è quello del restauro urbano. Si sottolinea che «La proposta di aggiungere un attico finestrato conferisce qualità all’insieme monumentale, rafforzando l’immagine di “porta” di Piazza Grande, che è il vero e proprio spazio magico del Festival del Film di Locarno».

Nella primavera del 2013, dopo una serie di studi di massima, lo Studio d'architettura Zaera-Polo presenta il progetto definitivo per la ristrutturazione delle ex-Scuole di Piazza Castello e l’inserimento del Palazzo del Cinema.

Contenuti principali

Il Palazzo del Cinema, fra le altre cose, comprenderà 3 sale di proiezione dotate delle tecnoligie più innovative. Il progetto prevede che le 2 sale cinematografiche più piccole (142 posti l’una) vengano situate fra il piano interrato e il piano terreno, mentre quella più capiente (500 posti), che potrà accogliere anche piccole manifestazioni teatrali o seminari, è posizionata al secondo piano, con accesso dal primo piano.

Quest’ultimo si caratterizza per il grande foyer aperto al pubblico, mentre il terzo piano, completamente nuovo, si qualifica per un’architettura che marcherà l’abbinamento fra il restauro conservativo delle facciate esistenti e il nuovo tetto, concepito come una sorta di enorme lanterna.

Il terzo piano ospita un ampio spazio centrale, un valore aggiunto per l’edificio. Con la sua superficie di circa 600 mq e un’altezza di quasi 6 metri questo spazio si presterà per svariati impieghi, ad esempio quale sala eventi o sala multiuso.

L’ala est dell’edificio verrà occupata dall’amministrazione del Festival del film. Scale mobili e ascensori collegheranno i vari piani del complesso.

Tutto lo stabile sarà certificato Minergie a garanzia di norme rispettose dell’ambiente.

Nel mese di novembre del 2013 il Municipio di Locarno ha rilasciato la licenza edilizia per realizzare gli interventi previsti. Grazie agli accordi raggiunti con la STAN (Società ticinese per l'arte e la natura) sul ricorso inoltrato da questo ente la licenza è cresciuta in giudicato.

Parallelamente sono proseguite le trattative nei confronti degli inquilini dello stabile delle ex-Scuole, in particolare associazioni culturali e altre società, per sistemarli altrove. Per tutti una soluzione è stata trovata.

Documenti e link

Ultimo aggiornamento pagina: 28.10.2014, 16:48