Cimiteri

La Città dispone di due cimiteri: quello di Santa Maria in Selva, in via Vallemaggia, e quello di Solduno, in via Streccione.

Il cimitero di Santa Maria in Selva prende il nome dall’omonima chiesa che sorgeva fino al 1876 in quel luogo e della quale è rimasto soltanto il coro, destinato allora a camera mortuaria, con dei pregiati affreschi del ‘400.

Personaggi illustri e tombe monumentali
Questo cimitero ospita i monumenti funebri di molti personaggi che hanno segnato la storia di Locarno, dai politici come Giovanni Battista Pioda, ai pittori o scultori come Filippo Franzoni o Jean Arp.

I monumenti stessi sono a loro volta spesso opera di grandi artisti: basti citare le sculture o i monumenti realizzati da Vincenzo Vela per conto di famiglie facoltose di Locarno. Le stesse famiglie che nel corso dei decenni hanno fatto erigere delle cappelle funerarie progettate dai più noti architetti dell’epoca, come Alessandro Ghezzi, Ferdinando Bernasconi o Enea Tallone. Proprio quest’ultimo è l’autore del progetto della cappella più imponente di tutto il cimitero: quella della famiglia di Giovanni Pedrazzini.

Deposizioni o esumazioni
Ogni deposizione o esumazione deve essere preventivamente autorizzata dal Municipio, al quale vanno indirizzate tutte le richieste, incluse quelle per la posa dei monumenti funebri.

Il Regolamento sui cimiteri definisce le modalità per l’ottenimento di un’area o di una celletta e indica la relativa tassa, a seconda della richiesta formulata (campo comune, trentennale, celletta). Al momento non vi sono più spazi per tombe di famiglia o per nuove cappelle.

Di principio sono ammessi ai cimiteri di Locarno solo i domiciliati o le persone originarie del Comune. Sono possibili eccezioni se debitamente motivate.

Il cimitero di Solduno è destinato unicamente agli abitanti di quel quartiere.

Ogni richiesta di informazioni può essere rivolta al custode (079 375 11 41), oppure alla Divisione Logistica e Territorio (+41 (0)91 756 32 11).

Ultimo aggiornamento pagina: 13.09.2017, 17:04