Coronavirus: informazioni ed evoluzione

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato la diffusione del nuovo coronavirus un’emergenza sanitaria internazionale. La Città di Locarno ricorda alla popolazione le raccomandazioni emanate dalle autorità cantonali e federali.

Come confermato dal Dipartimento della Sanità e della socialità (DSS) e dall'Ufficio federale della Sanità pubblica (UFSP), le autorità stanno monitorando la diffusione del virus da quando, lo scorso mese di febbraio sono stati confermati i primi casi in Svizzera ed in Ticino.

Da allora la Città ha preso una serie di provvedimenti e comunicato in ripetute occasioni (dal più recente):

  • giovedì 3 dicembre: 

                  - Annuncio dello spostamento del checkpoint COVID
                    (dal Palazzetto FEVI alla storica sede della ditta Brusa in Via Vallemaggia 21)

    • lunedì 23 novembre:

                        - Continua il lavoro della Cellula di crisi comunale COVID-19 

                          (e ripresa servizio spesa e telefonate ad anziani soli)

        

    • giovedì 5 novembre: 

                        - Sostegno agli apprendisti: prolungato il periodo per le richieste (formulario)

                        - I volantini dell'Ufficio federale della sanità pubblica (da stampare e appendere)

                              - Regole

                         - Incontrare il minor numero di persone

                              - Qui vige l'obbligo della mascherina

                              - Annuncio di nuove misure della Confederazione a sostegno dell'economia

    • 22 ottobre: Nuovo orario di chiusura per la Cancelleria comunale, che da lunedì 26 ottobre sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 11:45 e dalle ore 14:00 alle ore 16:15. Si ricorda all'utenza che gli sportelli comunali ricevono unicamente su appuntamento.

    • 7 maggio: comunicato stampa su parcheggi pubblici ed estensione dell’occupazione del suolo pubblico

      • 23 aprile: Comunicato stampa  per un sostegno concreto alle piccole e medie imprese della Città

      • 9 aprile: invio a tutti gli abitanti che hanno almeno 65 anni di una lettera, con informazioni e consigli per mantenersi sani (esercizi fisici e alimentazione), in italiano e in tedesco

      • 3 aprile: comunicazione ai proprietari e agli inquilini di residenze secondarie (in italiano, f e d)

      Da tempo il Canton Ticino si sta preparando a gestire i possibili casi di coronavirus sul territorio: le strutture sanitarie sono pronte, un preciso protocollo è stato attivato e sono state predisposte le misure necessarie a far fronte a possibili contagi.

      Le autorità cantonali invitano i cittadini che avessero avuto contatti diretti con casi confermati o che si fossero recati in Cina negli ultimi 14 giorni e che presentassero sintomi delle vie respiratorie inferiori (tosse o difficoltà a respirare) e febbre a evitare di presentarsi spontaneamente nelle strutture sanitarie, ma di rivolgersi telefonicamente al proprio medico di famiglia, al Servizio di guardia medica (allo +41 91 800 18 28), alla Centrale di soccorso 144 nei casi urgenti o ai Pronto soccorso del Cantone (previo contatto telefonico).

        Ricordiamo pure a tutta la popolazione le 10 cose da fare, emanate dall'Ufficio del Medico cantonale del DSS:

        1. Lavarsi spesso le mani
        2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che manifestano tosse o febbre
        3. Non toccarsi bocca, occhi e naso con le mani
        4. Tossire o starnutire in un fazzoletto, o in mancanza, nella piega del gomito
        5. Non prender antibiotici se non prescritti dal medico
        6. Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si assistono persone malate
        7. Se si manifestano sintomi influenzali evitare il contatto con altre persone e restare a casa
        8. In caso di dubbio non andare al pronto soccorso ma chiamare la hotline (vedi colonna laterale) o contattare il proprio medico
        9. I pacchi provenienti dalla Cina e i prodotti "Made in China" non sono pericolosi
        10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

        Ultimo aggiornamento pagina: 03.12.2020, 09:56